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“Con lo shock energetico a rischio la salute dei più fragili”

di Il Corriere Cultura - Redazione
06/04/2026
“Con lo shock energetico a rischio la salute dei più fragili”

“In condizioni di caldo estremo, come quelle che sempre più spesso osserviamo in Italia, la disponibilità di energia – e quindi di sistemi di refrigerazione – diventa un fattore cruciale per prevenire eventi acuti, in particolare tra anziani, pazienti cronici e soggetti fragili” più soggetti a “rischio di disidratazione, scompensi cardiovascolari e respiratori, fino al colpo di calore”. A chiarire le possibili conseguenze delle carenze energetiche sulla salute dei più fragili è Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva all’Università degli Studi di Milano.
Per il servizio sanitario, chiarisce, gli effetti principali sarebbero maggiore domanda di servizi di emergenza, ridotta capacità di risposta, peggioramento dell’assistenza territoriale e domiciliare e impatti indiretti sui servizi essenziali. Il caldo, infatti, aumenta malattia e mortalità. Senza aria condizionata per i più fragili “i rischi principali includono disidratazione, sincope, crampi, esaurimento e colpo di calore, oltre al peggioramento di patologie croniche come scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica, asma, insufficienza renale e diabete. Possono alterarsi pressione, glicemia e bilancio idro-elettrolitico. Le persone più vulnerabili sono anziani con patologie croniche, disabili e chi vive solo in abitazioni calde o ai piani alti”.
Anche le conseguenze indirette non vanno sottovalutate: blackout o razionamenti durante il caldo possono colpire chi dipende a domicilio da concentratori di ossigeno, ventilatori, nutrizione artificiale, pompe infusionali. Negli ospedali, i gruppi elettrogeni garantiscono solo le funzioni essenziali ma le interruzioni prolungate potrebbero compromettere sterilizzazione, ascensori, sistemi diagnostici e catena del freddo dei farmaci. Grave infine il rischio nelle Rsa, continua Pregliasco, “dove i pazienti fragili e possono sviluppare rapidamente delirium, cadute, scompenso cardiaco, insufficienza renale acuta o infezioni” con un un conseguente aumento dei trasferimenti in pronto soccorso.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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