L’ingegnera navale Ilya Espino de
Marotta ha assunto oggi la guida dell’Autorità del Canale di
Panama, diventando la prima donna nella storia a ricoprire
l’incarico. Espino, già viceamministratrice, è stata scelta
anche per il ruolo avuto nell’espansione del Canale, inaugurata
nel 2016 con un investimento superiore a 5,25 miliardi di
dollari. Il passaggio alla guida avviene in una fase delicata
per la principale infrastruttura marittima del Paese, che
gestisce quasi il 3% del commercio mondiale e deve fare i conti
con la scarsità di precipitazioni legata al fenomeno El Niño,
che ha già imposto restrizioni al numero di navi in transito.
La priorità indicata dalla nuova amministratrice è la
realizzazione di un bacino idrico sul fiume Indio, un progetto
da 1,5 miliardi di dollari destinato a garantire acqua potabile
a circa metà dei quattro milioni di abitanti di Panama e a
sostenere le future operazioni del Canale. Il completamento
dell’opera è previsto tra la fine del 2031 e il 2032. Il
progetto prevede anche il trasferimento di alcune comunità e ha
suscitato proteste locali.
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