Il governo brasiliano ha avviato
la procedura prevista dalla legge sulla reciprocità economica
contro le misure tariffarie adottate dagli Stati Uniti sui
prodotti brasiliani. L’iniziativa è stata comunicata alla Camex,
la Camera di commercio estero, mentre il ministero degli Esteri
ha notificato a Washington l’avvio del procedimento e chiesto
l’avvio di consultazioni diplomatiche.
In una nota, Brasilia ha ribadito che le tariffe Usa sono
“ingiustificate e arbitrarie” e ha annunciato che continuerà a
difendere la propria posizione in tutte le sedi, oltre a
lavorare per “la diversificazione delle partnership commerciali
e l’apertura di nuovi mercati”.
L’obiettivo della procedura è “mitigare o annullare” gli
effetti dei dazi e delle eventuali contromisure. Il governo ha
inoltre assicurato che manterrà le misure di protezione dei
settori colpiti attraverso il Piano Brasile Sovrano, con
l’obiettivo di preservare occupazione e capacità produttiva.
La legge sulla reciprocità, approvata all’unanimità dal
Parlamento e promulgata dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva
nel 2025, consente al Brasile di adottare misure equivalenti a
quelle subite.
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