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Home Cultura

‘Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk’

di Il Corriere Cultura - Redazione
18/09/2026
‘Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk’

Universal frena sul documentario
anti-Musk di Alex Gibney applaudito a Venezia. La major
controlla i diritti mondiali del film al di fuori del Nord
America ma starebbe ripensando il suo ruolo nella distribuzione
dopo aver pagato tre anni fa, in un clima politico molto
diverso, svariati milioni di dollari.
   
La società non ha fissato una data di uscita, ne’ ha
comunicato al team del film quali siano i programmi. Una
decisione definitiva non è stata ancora presa e restano
possibili diversi scenari, hanno detto fonti dell’Hollywood
Reporter secondo cui Universal potrebbe alla fine decidere di
rinunciare e restituirne i diritti ai produttori pagando una
penale, quella che nel gergo di Hollywood si chiama una ‘kill
fee’. Negli Usa il film arriverà nelle sale attraverso la casa
indipendente Bleecker Street e il mese prossimo sarà presentato
al London Film Festival.
   
Se Universal si tirasse indietro, si tratterebbe di una
clamorosa inversione di rotta in un momento in cui grandi
società dei media sono già sotto osservazione per aver ceduto a
forme di pressione politica. Amazon ha rinunciato a distribuire
Artificial di Luca Guadagnino alla luce dei rapporti d’affari
con OpenAI di Sam Altman mentre Abc News e Paramount/Cbs News
hanno pagato milioni di dollari per chiudere faide legali con
Donald Trump.
   
Musk è un film politicamente esplosivo. Tra le altre cose,
sostiene che il suo protagonista potrebbe utilizzare contro i
Dem, in vista delle elezioni di Midterm, dati raccolti durante
il periodo trascorso al Doge, il Department of Government
Efficiency creato da Trump per smantellare larghe fette
dell’esecutivo. Se il rapporto tra Trump e Musk ha conosciuto
alti e bassi, il tycoon di Tesla ha mantenuto stretti rapporti
con il presidente della Federal Communications Commission,
Brendan Carr che lo aveva difeso quando l’amministrazione Biden
aveva aperto indagini sul suo conto. La Fcc esercita ampi poteri
regolatori sulle società dei media e sta conducendo un’indagine
sulle politiche Dei di Comcast, la società madre di
NbcUniversal.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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