Si è avvalso della facoltà di non
rispondere l’uomo di 52 anni, di nazionalità cinese, che ieri
pomeriggio è stato arrestato in flagranza dai carabinieri in
quanto gravemente indiziato dell’omicidio della moglie, sua
connazionale, nella loro abitazione di San Giovanni al Natisone
(Friuli). L’uomo è indagato per omicidio volontario, aggravato
da crudeltà e vincolo familiare ed è stato portato nel carcere
Antonio Sartoro di Udine. Interrogato in presenza del suo legale
difensore l’uomo non ha risposto agli inquirenti.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è avvenuta ieri
pomeriggio, poco dopo le 17. A chiamare i soccorsi sono stati i
vicini di casa che hanno udito delle grida provenire
dall’abitazione dei due coniugi. Giunti sul posto i militari del
Nor-Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmanova hanno
trovato l’uomo in apparente stato di alterazione alcolica e la
moglie riversa sul pavimento, esanime, con diverse ferite da
taglio all’addome: il personale sanitario non ha potuto far
altro che constatarne il decesso.
Nell’appartamento sono quindi intervenuti i carabinieri del
Reparto operativo – Nucleo investigativo del Comando provinciale
di Udine, che, coordinati dalla locale Procura, hanno avviato le
indagini assieme ai colleghi della Stazione locale e del Nor –
Aliquota Operativa. Al termine degli accertamenti e dei rilievi
tecnici, svolti dai reparti specializzati, sono stati posti
sotto sequestro un coltello e l’appartamento.
Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica
dell’aggressione e risalire al movente. La salma è a
disposizione dell’autorità giudiziaria per il prossimo esame
autoptico.
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