Per l’omicidio di Daouda Sangaré,
31enne ivoriano accoltellato a morte all’alba del 2 agosto a
Montese, Appennino modenese, i carabinieri del nucleo
investigativo del comando provinciale hanno arrestato la moglie,
connazionale, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in
carcere emessa dal Gip. L’accusa è omicidio volontario commesso
in danno del coniuge convivente.
La donna indagata è stata portata in carcere, in attesa della
fissazione dell’interrogatorio di garanzia. L’uomo, di
professione saldatore, era stato accoltellato sulla soglia di
casa. Dopo due settimane di indagini, è arrivata la misura di
custodia.
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