Le sei principali emittenti
televisive cilene (Canal 13, TVN, Mega, Chilevisión, TV+ e La
Red) hanno intentato causa contro Google, accusando la Big Tech
americana di abuso di posizione dominante nei motori di ricerca
e nella pubblicità digitale. La denuncia è stata presentata al
Tribunale per la difesa della libera concorrenza (Tdlc).
L’obiettivo è che la magistratura “sanzioni Google e adotti le
misure necessarie per garantire una concorrenza leale sul
mercato”, ha dichiarato in un comunicato l’Associazione
nazionale della televisione (Anatel) locale. “Non si tratta solo
di un problema tra aziende: è una minaccia concreta al
pluralismo informativo e, quindi, alla democrazia”, ha
sottolineato il presidente di Anatel, Pablo Vidal, secondo cui
l’azione mira a porre fine a una pratica “anticoncorrenziale”
che avrebbe causato un calo dei ricavi dei media. Negli Stati
Uniti, in Europa, in Canada e in Australia, diverse testate
giornalistiche hanno intentato causa contro Google per pratiche
simili. In Cile, il gruppo Copesa (editore del quotidiano La
Tercera), nonché l’emittente radiofonica Cooperativa e il sito
di notizie El Mostrador hanno presentato reclami al Tdlc contro
il colosso tecnologico Usa.
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