OpenAI potrebbe superare nel 2026 i
40 miliardi di fatturato, in base delle attuali prestazioni del
gruppo, raddoppiando il tasso di crescita previsto a partire
dalla fine del 2025 e rafforzando il piano per il debutto a Wall
Street. Lo scrive Bloomberg citando fonti informate sulla
questione. Il fatturato di OpenAI ha registrato un’accelerazione
negli ultimi mesi, trainato dalla crescita del suo software di
programmazione basato sull’Ia, dalle vendite degli abbonamenti e
dalla recente attività pubblicitaria.
Nelle ultime settimane OpenAI ha registrato un forte aumento
della domanda per i propri agenti di intelligenza artificiale,
tra cui Codex per la programmazione e ChatGPT Work per una gamma
più ampia di attività. Secondo Bloomberg, che cita fonti
informate sulla questione, l’azienda ha inoltre ridotto i prezzi
di alcuni modelli per competere meglio con Anthropic e una lunga
lista di rivali cinesi nel conquistare i clienti attenti ai
costi. Sia OpenAI che Anthropic hanno presentato i documenti per
la quotazione in Borsa. Si prevede che Anthropic effettui l’Ipo
già questo autunno, prima di OpenAI. In particolare, Anthropic
ha guadagnato terreno grazie a strumenti di intelligenza
artificiale che semplificano attività complesse, tra cui la
programmazione. A maggio la società aveva dichiarato che il
proprio fatturato su base annua aveva superato i 47 miliardi di
dollari anche se, secondo quanto sostiene Bloomberg, le due
società potrebbero non calcolarlo allo stesso modo.
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