Amazon e Apple non deludono le attese
e salgono a Wall Street. Spinto dal cloud, che ha registrato la
crescita maggiore in quasi tre anni segnando un aumento delle
vendite del 20%, il colosso delle vendite al dettaglio ha
sperimentato un balzo dei ricavi del terzo trimestre del 13% a
180,2 miliardi di dollari. L’utile netto è salito del 40% a 21,2
miliardi. Risultati che soddisfano Wall Street. “Continuiamo a
registrare un forte slancio e una crescita costante” con
l’intelligenza artificiale “che sta apportando miglioramenti
significativi in ogni aspetto della nostra attività”, ha detto
l’amministratore delegato Andy Jassy, sottolineando che “Aws sta
crescendo a un ritmo non visto dal 2022”.
Apple invece ha archiviato il quarto trimestre dell’esercizio
fiscale con ricavi in crescita dell’8% a 102,47 miliardi, sopra
le attese degli analisti. L’utile è salito a 27,46 miliardi o
1,85 dollari per azione, consentendo a Cupertino di chiudere
l’esercizio con utili per 112 miliardi. I ricavi da iPhone sono
saliti del 6,1% a 49,03 miliardi, mentre dalla divisione servizi
si sono attestati a 28,75 miliardi. I ricavi in Cina hanno
invece deluso le attese risultando pari a 14,49 miliardi
rispetto ai 16,43 miliardi previsti. Per le stagione delle feste
Apple prevede un balzo delle vendite del 12%, con i ricavi
dell’iPhone stimati salire a doppia cifra. I risultati e le
previsioni per i tre mesi in corso spingono i titoli Apple e
sembrano in grado di allentare i timori degli analisti, che
temevano che l’aumento delle vendite all’inizio dell’anno fosse
temporaneo e legato all’entrata in vigore dei dazi contro la
Cina.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





