È giunta all’ottava edizione la
Regata per la Vita, un appuntamento che ogni anno nelle Marche
unisce sport, solidarietà e salute. Le 35 imbarcazioni in gara
sono partite da Senigallia per arrivare alla Marina Dorica di
Ancona: quest’anno la vincitrice è stata Azzurra III, premiata
alla presenza delle istituzioni, delle associazioni di
volontariato, dei pazienti, dei professionisti sanitari.
L’intera iniziativa è stata promossa dalla Clinica oncologica
dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche e
dell’Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e
campione di vela Alberto Rossi, alla Marina Dorica di Ancona, al
Club Nautico di Senigallia, alla Lega navale di Senigallia, alla
Federazione italiana di Vela – X Zona e alla One Health
Foundation Ets. L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno
dell’oncologia marchigiana e in particolare di Marcangola, la
rete che unisce quasi 50 associazioni di pazienti e di
volontariato che operano sul territorio della Regione. Grazie al
prezioso contributo di numerosi volontari sono assistiti donne e
uomini colpiti da cancro.
La novità per l’edizione 2026 è stato il lancio dei primi
‘Ambasciatori della Salute One Health’. Inoltre, per il 2026 è
stato allestito anche un punto di prevenzione con la possibilità
di erogare check-up gratuiti dermatologici e nutrizionisti
rivolti agli equipaggi partecipanti.
“La Regata per la Vita si conferma come uno degli appuntamenti
più significativi nel panorama delle iniziative solidali delle
Marche – sottolinea Rossana Berardi, professoressa ordinaria in
oncologia medica all’Università politecnica delle Marche e
presidente di One Health Foundation -. Nella nostra Regione le
nuove diagnosi di cancro sono oltre 11mila ogni anno e quindi i
tumori impattano fortemente sulla società oltre che sul nostro
servizio sanitario”. “La Regata per la vita non è solo una bella
pagina di sport e solidarietà – spiega il rettore
dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini –
ma la più viva espressione di come prevenzione e divulgazione
siano un tassello fondamentale nel campo della salute”.
“Continueremo a essere al fianco di queste iniziative che
sensibilizzano l’opinione pubblica sugli aspetti di prevenzione
e cura delle patologie oncologiche”, afferma Armando Gozzini,
direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria delle
Marche.
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