Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Salute

Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’

di Il Corriere Cultura - Redazione
27/03/2026
Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’

“Estendere la fascia di competenza
della pediatria di famiglia fino ai 18 anni aprirebbe nuove
importanti prospettive a tutela del benessere dei ragazzi e
delle famiglie. Gli adolescenti restano infatti la ‘terra di
mezzo’ dell’assistenza sanitaria, proprio nella fase in cui
aumentano fragilità e bisogni di salute”. A sostenerlo, Antonio
D’Avino, presidente nazionale della Fimp (Federazione italiana
medici pediatri), in apertura del 52/esimo Congresso nazionale
sindacale della federazione, in corso a Roma fino a domenica.
   
“L’adolescenza è un passaggio complesso, caratterizzato da
vulnerabilità biologiche, psicologiche e sociali, in cui si
concentrano fragilità emotive, difficoltà identitarie e
comportamenti a rischio – prosegue D’Avino -. Oggi la
transizione alla medicina dell’adulto è spesso disorganizzata e
può tradursi in discontinuità assistenziali e abbandono dei
percorsi di cura. Il pediatra di famiglia è il riferimento più
adeguato: conosce il paziente fin dall’infanzia, intercetta
precocemente i segnali di disagio e accompagna la crescita anche
sul piano educativo e relazionale”.
   
A rendere ancora più urgente il tema è il cambiamento dei
bisogni di salute: disturbi psicologici e dell’umore,
comportamenti a rischio legati all’uso di alcol e droghe,
disturbi alimentari, ritiro sociale, rapporto problematico con
il web e i social, oltre all’aumento di patologie croniche come
l’obesità. A questi fattori si aggiunge un elemento strutturale:
il calo della natalità, che sta ridisegnando il fabbisogno
assistenziale sul territorio. In questo scenario – secondo la
Fimp -, l’estensione dell’assistenza pediatrica fino ai 18 anni
rappresenta non solo una risposta ai nuovi bisogni degli
adolescenti, ma anche una leva di sostenibilità, valorizzando
competenze già presenti e adattandole ai cambiamenti
socio-demografici.
   
“La proposta della Fimp si inserisce in una visione più ampia
di rafforzamento della medicina territoriale e delle cure
primarie pediatriche, con l’obiettivo di costruire un sistema
più equo, accessibile e capace di rispondere ai cambiamenti in
atto – conclude D’Avino -. Ci auguriamo che possa trovare spazio
già nell’atto di indirizzo del nuovo Accordo collettivo
nazionale (Acn) per il triennio 2025-2027 della pediatria di
libera scelta”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Altri contenuti sull'argomento

Case di comunità a rilento, solo il 4% è pienamente operativo

“Sport per tutti. Investimenti, impiantistica e accesso alla pratica sportiva: il modello Lazio”. La Regione Lazio presenta i dati e la collaborazione strategica con Sport e Salute

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

OpenAI arruola il creatore di OpenClaw, per futura generazione di agenti IA
Tecnologia

OpenAI arruola il creatore di OpenClaw, per futura generazione di agenti IA

17/02/2026
Cultura

Ancona è la Capitale italiana della cultura 2028

19/03/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura