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L’influenza è arrivata prima, vaccinare i bambini

di Il Corriere Cultura - Redazione
02/12/2025
L’influenza è arrivata prima, vaccinare i bambini

 “Stiamo entrando nella fase più intensa della stagione influenzale: è proprio adesso che la prevenzione può fare la differenza nei bambini e, di riflesso, nelle famiglie e nelle scuole”. È l’appello presidente della Società Italiana di Pediatria, Rino Agostiniani, che invita alla vaccinazione contro l’influenza.
La stagione influenzale, sottolineano i pediatri Sip, è iniziata con circa quattro settimane di anticipo e i bambini, come di norma avviene, sono i più colpiti. L’ultimo report della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità conferma infatti che l’incidenza più elevata delle infezioni respiratorie acute riguarda i bambini tra 0 e 4 anni. I bambini, inoltre, hanno anche un ruolo rilevante nella circolazione dei virus nella comunità. Contenere i contagi in questa fascia di età, dunque, permette sia di proteggere i piccoli sia di limitare la diffusione in famiglia e nei luoghi sociali, spiegano i pediatri.
“Il momento migliore per vaccinarsi è adesso: farlo nelle prossime settimane permette ai bambini di arrivare protetti al picco previsto tra fine dicembre e inizio gennaio. Rimandare aumenta invece la probabilità di ammalarsi proprio durante il picco stagionale”, sottolinea Susanna Esposito, professoressa ordinaria di Pediatria, all’Università di Parma e responsabile del Tavolo tecnico Malattie infettive Sip.
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata per tutti i bambini, in particolare tra i 6 mesi e i 6 anni di età, e per quelli con condizioni croniche che aumentano il rischio di complicanze, ricordano i pediatri, che sottolineano l’importanza di proteggere anche dal virus respiratorio sinciziale i neonati e i lattanti. “Le famiglie possono rivolgersi al pediatra di libera scelta o ai centri vaccinali delle Asl per ricevere informazioni, prenotare la vaccinazione antinfluenzale e verificare l’eleggibilità alla somministrazione di nirsevimab”, conclude la Sip.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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