A partire dal 2025 il Policlinico
Universitario Campus Bio-Medico ha acquistato energia elettrica
proveniente al 100% da fonti rinnovabili, mentre oltre la metà
di quella utilizzata è oggi autoprodotta grazie a un impianto
fotovoltaico e a un sistema di trigenerazione. A descrivere un
ospedale sempre più ‘green’ è il Bilancio di sostenibilità del
2025 della Fondazione, presentato oggi al Maxxi, nell’ambito del
convegno ‘Intelligenza artificiale e sostenibilità: il valore
dell’innovazione per la salute’.
Nel report, redatto con il supporto metodologico di Deloitte
& Touche in conformità con gli standard Gri (Global Reporting
Initiative) riconosciuti e utilizzati a livello internazionale,
emerge l’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale. Nel
corso 2025, si legge, c’è stata una diminuzione dei consumi
energetici di oltre 10 terajoule (7% rispetto al 2024),
equivalente al fabbisogno medio annuo di gas ed energia
elettrica di circa 200 famiglie e determinata, in particolare,
dal revamping del sistema di trigenerazione e poi dalla
rifunzionalizzazione di 6 torri evaporative e dall’uso
dell’intelligenza artificiale per il controllo dei parametri.
Nello stesso periodo si è registrato anche un calo delle
emissioni dirette e indirette pari al 44,6%. Parallelamente,
sono proseguiti gli interventi nella gestione sostenibile dei
rifiuti, con una riduzione complessiva pari a 93 tonnellate
(-6%). E la quantità dei rifiuti avviati a recupero, incluso
quello energetico, è quasi raddoppiata passando dal 43 all’83%.
“Nel 2025 abbiamo deciso di focalizzarci sui progetti di
Digital e Green Hospital, puntando a potenziare l’offerta di
servizi, a utilizzare le risorse in modo responsabile e a
integrare gli strumenti digitali nei processi clinici e nei
percorsi assistenziali – ha spiegato l’amministratore delegato e
direttore generale del Policlinico Campus Bio-Medico, Paolo
Sormani -. Si tratta di scelte che mirano a rafforzare la
capacità del Policlinico di offrire sul territorio cure
efficaci, sicure e accessibili a un numero sempre maggiore di
cittadini, nel solco di quella umanizzazione delle cure che
caratterizza la nostra attività”.
“Questo bilancio restituisce il senso di un impegno concreto
verso la comunità, fatto di scelte responsabili e misurabili –
ha dichiarato il presidente della Fondazione Policlinico
Universitario Campus Bio-Medico, Carlo Tosti -. I dati
raccontano una struttura che mira ogni giorno a rafforzarsi,
senza perdere di vista l’aspetto umano della cura”.
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