Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Nyt, ‘Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot’

di Il Corriere Cultura - Redazione
26/07/2026
Nyt, ‘Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot’

Donald Trump ha accantonato per
ora i piani di “escalation significativa” dell’offensiva
militare contro l’Iran temendo che possano esaurirsi le scorte
del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni
per la difesa aerea in Medio Oriente. La svolta, scrive il New
York Times, è arrivata nell’incontro del presidente di venerdì
coi principali consiglieri e membri dell’amministrazione,
secondo due persone ben informate. Il generale Dan Caine, capo
di Stato maggiore congiunto, ha avvertito in privato che, pur se
possibili, i combattimenti avrebbero “pericolosamente” esaurito
gli intercettori disponibili per il Centcom.
   
La minaccia alle riserve di intercettori è una delle
molteplici considerazioni che rendono un ritorno a operazioni di
combattimento su larga scala un’impresa molto rischiosa. Trump e
i suoi più stretti collaboratori, aggiunge il Nyt, nutrono
timori sulla prospettiva di allargamento del conflitto in Medio
Oriente, sul possibile allontanamento di alleati chiave del
Golfo (vulnerabili agli attacchi iraniani), su una crisi
economica globale e sul crescente aggravarsi delle crisi
energetiche e dei flussi di profughi.
   
Le discussioni riservate si sono però concentrate sulla
riduzione delle scorte del Pentagono di Patriot e di altri
sistemi di difesa aerea, secondo alcuni funzionari.
   
Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa
Bianca, ha notato che il presidente è “sempre stato coerente nel
dire di preferire una soluzione diplomatica, pur mantenendo
aperte tutte le opzioni qualora l’Iran dovesse proseguire con
attività terroristiche nello Stretto di Hormuz o contro gli
alleati”. Cheung ha inoltre aggiunto che, dopo aver subito
sanzioni paralizzanti e ripetuti attacchi, “per l’Iran sarebbe
saggio lavorare a un accordo negoziato; altrimenti, sanno bene
cosa accadrà”.
   
Trump valuta come procedere contro l’Iran, in particolare
sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre i prezzi della
benzina risalgono a seguito della ripresa delle ostilità nelle
ultime due settimane. La diplomazia è in stallo e l’ultima
ondata di massicci attacchi Usa non sembra aver sortito un
effetto deterrente sull’Iran dal punto di vista militare. Pochi,
o forse nessuno, nella cerchia ristretta di Trump ritengono
saggia l’escalation.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Altri contenuti sull'argomento

11 settembre, 25 anni dopo: da Trump al Pentagono a Vance e Biden a Ground Zero, le commemorazioni

Usa, Trump rilancia: “500 dollari a un milione di americani truffati da Obamacare”

Succ.

Ucraina-Russia, Zelensky: "Putin vuole 30mila soldati nordcoreani"

Iran-Usa, Trump ferma gli attacchi: chance per dialogo con Teheran

Agente spara e lo ferisce, aveva tentato di accoltellare i vigili due volte

Agente spara e lo ferisce, aveva tentato di accoltellare i vigili due volte

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

Cresce la Pma, ‘errori in un caso su 15mila ma norma va rivista’
Salute

Cresce la Pma, ‘errori in un caso su 15mila ma norma va rivista’

09/08/2026
Cronaca

Caldo estremo, l’afa arretra ma non per tutti: giovedì bollino arancione per due città

09/09/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura