Il presidente brasiliano Luiz
Inácio Lula da Silva ha sfidato il segretario di Stato Usa Marco
Rubio ad andare in Brasile per sostenere la candidatura del suo
principale avversario, Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex
presidente Jair Bolsonaro. “Se Rubio vuole venire a sostenere il
mio avversario, venga, apra pure il comitato elettorale, perché
sconfiggeremo tutti in difesa della democrazia”, ha detto
durante la convenzione nazionale del Partito democratico
laburista (Pdt), che ha ufficializzato il proprio sostegno alla
sua candidatura per la rielezione.
Il leader del Partito dei Lavoratori ha collegato la sfida
alle tensioni con Washington dopo l’imposizione dei nuovi dazi
Usa sui prodotti brasiliani, ribadendo la centralità della
“sovranità nazionale”. “Qui decidiamo noi cosa fare”, ha
affermato, accusando chi si rivolge all’estero per chiedere
pressioni contro il Brasile.
Nel suo intervento il presidente ha anche criticato il clima
politico degli ultimi anni, sostenendo che il Paese rimpiange
un’epoca in cui la politica aveva “decenza e rispetto per il
popolo brasiliano”. Il Pdt è il primo partito a ufficializzare
l’adesione alla coalizione guidata dal Pt, che ha già incassato
il sostegno delle altre principali forze della sinistra.
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