Il presidente colombiano Gustavo
Petro ha accusato gli Stati Uniti di sostenere in Colombia
settori politici legati al narcotraffico e al paramilitarismo,
dopo l’annuncio del sostegno del presidente americano Donald
Trump al candidato conservatore Abelardo de la Espriella, in
vista del ballottaggio presidenziale del 21 giugno.
In un’intervista all’Afp, Petro ha affermato che gli alleati
di Washington nel Paese “provengono dalla governance
narco-paramilitare” e li ha definiti “responsabili di genocidi e
narcotrafficanti”. Le dichiarazioni arrivano due giorni dopo che
Trump ha annunciato il suo “totale e completo sostegno” a De la
Espriella, ammiratore dichiarato del presidente statunitense.
Petro, primo presidente di sinistra nella storia della
Colombia, ha accusato gli Stati Uniti di essersi “alleati” con
forze che ritiene responsabili di gravi violazioni dei diritti
umani e di legami con il traffico di droga.
Il secondo turno delle elezioni presidenziali colombiane si
terrà il 21 giugno e vedrà contrapposti Iván Cepeda, candidato
della sinistra sostenuto da Petro, e Abelardo de la Espriella.
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