La partenza improvvisa da Caracas
dell’italiana Camilla Fabri, moglie di Alex Saab, insieme ai
figli, alimenta interrogativi e versioni contrastanti dopo il
trasferimento dell’imprenditore colombiano in un carcere
federale di Miami con accuse di riciclaggio e corruzione.
Secondo l’emittente colombiana Blu Radio, Fabri sarebbe stata
espulsa dal Venezuela e inviata in Italia insieme ai figli in
coincidenza con il cambio di atteggiamento del chavismo nei
confronti del presunto ‘prestanome’ di Nicolás Maduro. Una
versione diversa è stata però diffusa dal quotidiano spagnolo El
País, secondo cui la famiglia avrebbe lasciato volontariamente
il Venezuela acquistando biglietti per l’Europa con l’intenzione
di trasferirsi successivamente a Miami, dove Saab è detenuto.
Il governo venezuelano non ha commentato ufficialmente la
vicenda. Intanto esponenti del chavismo, tra cui Jorge Rodríguez
e Diosdado Cabello, hanno preso pubblicamente le distanze da
Saab, definendolo un “cittadino colombiano” e accusandolo di
aver falsificato documenti venezuelani.
Fabri, ex modella romana ed ex viceministra della
Comunicazione internazionale venezuelana, è stata coinvolta in
Italia in un’inchiesta per presunto riciclaggio legata alle
attività finanziarie del marito.
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