Ovs ha presentato un’offerta
vincolante per Kasanova, il marchio specializzato in prodotti
per la casa, che prevede la sottoscrizione di un aumento di
capitale fino a 15 milioni di euro.
Nell’ottobre 2024 Kasanova ha richiesto l’accesso alla
procedura di Composizione Negoziata della Crisi, per poi avviare
un importante piano di turnaround con chiusure dei negozi meno
redditizi e più in generale di riduzione costi ed inefficienze.
Per il 2025 sono previste vendite poco inferiori ai 300 milioni
di euro, con un Ebitda leggermente positivo. A seguito
dell’azzeramento del capitale sociale per perdite, OVS otterrà
il 100% di Kasanova tramite l’aumento di capitale riservato e i
creditori rinunceranno a 40 milioni, dando al gruppo un
sostanziale pareggio.
Ovs, che già controlla Croff, vuole “rafforzarsi nel settore
dell’homeware, caratterizzato da una elevata frammentazione e
grande resilienza, assumendo anche in questo mercato una
posizione di leadership a livello nazionale” spiega una nota.
Kasanova ha una rete di circa 700 punti vendita, di cui circa
220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner
all’interno di negozi specializzati in bricolage.
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