Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Mondo

Il governo vara il Ddl concorrenza con la riforma della rete carburanti

di Il Corriere Cultura - Redazione
24/07/2026
Il governo vara il Ddl concorrenza con la riforma della rete carburanti

Meno distributori di carburanti in Italia, ma più grandi e moderni, in grado di offrire prezzi più bassi e servizi migliori. E’ l’obiettivo della riforma della rete di distribuzione, inserita dal governo nel Disegno di legge sulla Concorrenza, approvato in Consiglio dei ministri. La norma prevede norme più rigide per gli impianti, per far chiudere quelli troppo piccoli e obsoleti, e fondi per finanziare la conversione a stazioni di ricarica elettrica o di biocarburanti. Nel Ddl non sono entrate le norme contro il telemarketing in telefonia, che avrebbero dovuto seguire quelle già varate dal Decreto Bollette contro le telefonate moleste per luce e gas.

Secondo fonti del ministero delle Imprese, queste norme potrebbero essere inserite durante il dibattito parlamentare, dopo un ulteriore confronto con le categorie coinvolte. Lo stesso potrebbe avvenire per il “diritto alla doggy bag”, cioè la possibilità di portar via gli avanzi di cibo dai ristoranti. Era previsto fino a ieri nella bozza del Ddl, ma è sparito nel testo definitivo. Potrebbe però rientrare durante l’iter parlamentare, dopo una trattativa con i ristoratori.  La riforma avvia la razionalizzazione della rete, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica.

Altri contenuti sull'argomento

Altman: ‘Ipo OpenAI nel 2027, ci concentreremo sulla sicurezza’

Lagarde auspica una ‘Europa più sovrana’, fra voci di discesa in campo

In Italia ci sono oltre 22mila stazioni, contro le 14mila in Germania e le 10mila in Francia. Ma solo il 5% ha un erogato sopra i 3,5 milioni di litri all’anno, cioè la media dei distributori europei. Impianti più grandi, è la convinzione del governo, avranno le economie di scala per offrire prezzi più bassi.  Il Ddl prevede requisiti più rigorosi e maggiori controlli per le stazioni. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili (elettricità, biocarburanti o idrogeno).  Per sostenere la trasformazione, è istituito un Fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030 (40 milioni all’anno). In pratica, viene previsto un contributo fino a 60 mila euro, nella misura massima del 50% delle spese sostenute, per i titolari di impianti di distribuzione del carburante che scelgano di riconvertirli in una stazione di ricarica di veicoli elettrici o per la produzione di biocarburanti “È una svolta storica, una riforma attesa da anni per un settore strategico del nostro Paese ha dichiarato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso -. Manteniamo l’impegno assunto con la filiera e interveniamo nel momento giusto per accompagnare il comparto nella sua trasformazione”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Succ.
Trump impone nuovi dazi tra il 10 e 12,5 per cento a oltre 60 paesi

Trump impone nuovi dazi tra il 10 e 12,5 per cento a oltre 60 paesi

Bechis, in Ritorno a Buenos Aires una storia che sentivo l’urgenza di raccontare

Bechis, in Ritorno a Buenos Aires una storia che sentivo l'urgenza di raccontare

Andrea Zorzi a Giffoni, “lo sport non è metafora della vita, solo un pezzo”

Andrea Zorzi a Giffoni, "lo sport non è metafora della vita, solo un pezzo"

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

La Visitazione di Raffaello resta all’Aquila fino al 3 novembre
Cultura

La Visitazione di Raffaello resta all’Aquila fino al 3 novembre

04/09/2026
Ok della commissione Politiche Ue della Camera sul riconoscimento facciale 
Tecnologia

Ok della commissione Politiche Ue della Camera sul riconoscimento facciale 

04/08/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura