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Villa Certosa ai reali del Qatar: la famiglia Berlusconi incassa 350 milioni

di Il Corriere Cultura - Redazione
25/06/2026
Villa Certosa ai reali del Qatar: la famiglia Berlusconi incassa 350 milioni

Si chiude un’era con la vendita di una delle residenze più iconiche dell’ex Premier e imprenditore Silvio Berlusconi, scomparso il 12 giugno 2023. Villa Certosa, la leggendaria residenza estiva della famiglia Berlusconi a Porto Rotondo, in Costa Smeralda, teatro di alcuni dei capitoli più avvincenti  della storia politica italiana, cambia ufficialmente proprietario. Il deal sarebbe ormai cosa fatta.
Stando alle anticipazioni di un portavoce di Fininvest, Immobiliare Idra, la società  che gestisce le proprietà immobiliari di famiglia, avrebbe accettato l’offerta vincolante presentata da Constellation hotels holding, società di investimenti lussemburghese e braccio immobiliare della famiglia Al Thani, la dinastia reale del Qatar che fa capo allo sceicco Hamad bin Jassim.
Un accordo che non rappresenta soltanto una delle compravendite immobiliari più imponenti mai registrate sul mercato europeo, ma segna lo smantellamento del “berlusconismo estivo”, trasformando la reggia privata del Cavaliere in un prezioso asset del portafoglio mediorientale.
I dettagli finanziari dell’accordo
Le trattative per la vendita della tenuta sarda si sono rincorse per mesi tra indiscrezioni, smentite e l’interessamento di grandi catene alberghiere internazionali e magnati dell’est. La cifra finale dell’accordo si è attestata su un valore netto di 350 milioni di euro.
Sebbene la base d’asta iniziale e le pretese degli eredi Berlusconi oscillassero intorno ai 500 milioni di euro, il corrispettivo pattuito offre comunque una plusvalenza strabiliante rispetto all’ultima perizia tecnica ufficiale sull’immobile, che ne stimava il valore intorno ai 259 milioni. L’assegno staccato dagli Al Thani permette alla famiglia Berlusconi di liquidare una proprietà monumentale poco prima dell’avvio della stagione estiva, liberandosi di costi di gestione imponenti e proibitivi.

La storia: un microcosmo di potere, eccessi e geopolitica
Acquistata da Silvio Berlusconi alla fine degli anni Ottanta dal banchiere Gianni Fabbri, Villa Certosa è stata progressivamente trasformata in una vera e propria cittadella extralusso a Punta Lada. Più che una semplice casa vacanze, la tenuta è stata per un trentennio il palcoscenico della politica internazionale e del potere italiano.
La proprietà si sviluppa su 120 ettari e  comprende: un corpo centrale e diverse dependance per un totale di 126 stanze; piscine, SPA, campi da calcio e da tennis ed un anfiteatro in stile greco-romano; un parco botanico con migliaia di piante rare, laghi artificiali; un blindatissimo bunker sotterraneo con accesso diretto al mare.
A Villa Certosa sono passati i grandi della Terra come George W. Bush, Tony Blair e perfino Vladimir Putin, ma la residenza sarda è stato anche teatro della cronaca mondana e degli scandali mediatici che hanno segnato gli ultimi anni  di Silvio Berlusconi.
La galassia Al Thani e lo sceicco Hamad bin Jassim
Dietro la transazione, formalmente condotta attraverso la Constellation Hotels Holding, si muove la figura dello sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, noto negli ambienti finanziari internazionali come “HBJ”. Lo sceicco, appartenente alla dinastia reale qatariota, è stato influente ex primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar dal 2007 al 2013.
Gli Al Thani governano il Qatar da oltre 150 anni e gestiscono, tramite il fondo sovrano QIA (Qatar Investment Authority), un patrimonio stimato in centinaia di miliardi di dollari. L’acquisto di Villa Certosa non è un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in una strategia radicata che vede la dinastia reale fare shopping in Gallura da alcuni anni. I reali controllano già i più prestigiosi hotel di lusso della Costa Smeralda, tra cui il Cala di Volpe e il Romazzino, infrastrutture sanitarie di primo livello, come il Mater Olbia Hospital,  ed importanti asset immobiliari e turistici nel vicino settore di Porto Cervo.
Resta da capire se Villa Certosa verrà mantenuta intatta come residenza privato della famiglia reale o se, seguendo il modus operandi della Constellation Hotels, verrà parzialmente integrata nei circuiti del turismo d’élite, sul modello di altre esclusive proprietà della catena.

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