(di Giorgio Gosetti)
Nella settimana in cui tutti gli
occhi sono puntati sulla kermesse canora di Sanremo, la
distribuzione gioca sulla difensiva con un gruppo di film
destinati in prevalenza a target presumibilmente poco sensibili
al nazional-popolare. Hanno cominciato da lunedì due film
indipendenti italiani che pescano nei territori della paura,
dell’inconscio, del brivido: LO SCURU di Giuseppe William
Lombardo con l’ottimo Fabrizio Ferracani e Fabrizio Falco per la
distribuzione di Academy Two e l’horror ANGELUS TENEBRARUM di
Dario Germani.
Da domani invece le proposte svariano nei generi più diversi:
– SCREAM 7 di Kevin Williamson con Neve Campbell, Courteney Cox,
Isabel May, Jasmin Savoy Brown, Mason Gooding, Anna Camp, Joel
McHale, Mckenna Grace, Michelle Randolph, Jimmy Tatro, Asa
Germann, Celeste O’Connor, Sam Rechner, Ethan Embry, Timothy
Simons, Mark Consuelos. Per gli amanti dell’horror e di un
franchise ormai divenuto celebre tra I teen agers, la buona
notizia è il ritorno dell’attrice principe della saga, Neve
Campbell, adesso madre di una ragazzina insidiata dal mostro
senza volto. Altri invece guardano con più attenzione alla
tormentata gestazione di questo settimo ritorno in cui un nuovo
assassino mascherato da Ghostface semina il terrore nella
tranquilla cittadina dove Sidney Prescott ha ricostruito la sua
vita. La miscela di ironia e paura resta invece immutata.
– CHOPIN NOTTURNO A PARIGI di Michal Kwiecinski con Eryk Kulm,
Lambert Wilson, Joséphine de La Baume, Martyna Byczkowska,
Victor Meutelet, Maja Ostaszewska, Karolina Gruszka, Dominika
Ostalowska, Kamil Szeptycki, Veronica Szawarska, Mario Fuchs,
Michal Pawlik. I giorni e le notti del celebre compositore in
una Ville Lumière ottocentesca che assiste ammaliata e
preoccupata alal progressiva dissoluzione fisica e morale del
genio musicale che insegue l’ossessione della vita e si consuma
nella disperazione. Raffinato esercizio di stile.
– IL SUONO DI UNA CADUTA di Mascha Schilinski con Lena
Urzendowsky, Luise Heyer, Filip Schnack, Susanne Wuest, Lea
Drinda, Konstantin Lindhorst, Lucas Prisor, Martin Rother. Nella
remota fattoria tedesca dell’Haltmark si inseguono e fondono le
vite (e le ossessioni) di quattro donne che abitano la stessa
casa in diversi periodi del secolo. Le loro storie si sfiorano e
si intrecciano, fino a mettere in crisi la linearità stessa del
tempo creando una sorta di allucinazione collettiva che pian
piano rapisce anche lo spettatore. Si tratta del ritorno sul
grande schermo di un film che merita una seconda chance per
l’originalità della scrittura e il fascino dell’ambientazione.
– MIDAS MAN di Joe Stephenson con Jacob Fortune-Lloyd, Emily
Watson, Alex MacQueen, Eddie Marsan, Ed Speleers, Jonah Lees,
Blake Richardson, Leo Harvey-Elledge, Campbell Wallace, Charley
Palmer Rothwell, Jay Leno, Eddie Izzard, Darci Shaw, Adam
Lawrence, Bill Milner. E’ la biografia, solo parzialmente
romanzata, di Brian Epstein, ricco produttore musicale che
scoprì per caso i Beatles in un localino di Liverpool, si ostinò
contro tutti a imporli sulla scena muisicale, convinse i tre
componenti originali del gruppo a ingaggiare Ringo Star e tenne
fede al suo soprannome, di autentico “re Mida” della musica pop.
– MIROIRS N.3 di Christian Petzold con Paula Beer, Barbara Auer,
Matthias Brandt, Enno Trebs. Anche in questo caso si tratta
della “seconda chance” sugli schermi per l’ultimo e suggestivo
film del cineasta tedesco, apprezzato in molti festival
internazionali ma poco visto da noi. E la storia di Laura,
giovane musicista che esce indenne da un incidente d’auto in cui
perde la vita il suo fidanzato. Sconvolta e smarrita la ragazza
vaga per la campagna finché non si imbatte in Betty che la
accoglie in casa, la impone al marito e al figlio, ne diventa
quasi una madre adottiva. Ma sotto la superficie si agitano
tensioni sottili, segreti e dolori mai elaborati con cui Laura
dovrà fare i conti.
– PER UN PO’ di Simone Valentini con Alessandro Tedeschi, Ilde
Mauri, Isnaba Na Montche, Cecilia Di Giuli, Francesca Stagnì,
Alessio De Persio, Claudio Valerio Cerisano, Ilir Jacellari,
Giulia Maulucci. Il quarantenne Nicc, realizzato e privilegiato
nella vita ma con un profondo senso di vuoto interiore decide di
colmarlo diventando padre affidatario del diciottenne Fede,
cresciuto in comunità e con un difficile passato alle spalle.
Una convivenza tumultuosa e sofferta diverrà col tempo un’ancora
di salvezza per entrambi.
– TIENIMI PRESENTE di e con Alberto Palmiero e con Francesco Di
Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore, Carlo Palmiero. Un grazioso
ritratto di passione per l’arte pensato e realizzato quasi in
famiglia da un giovane regista che si proietta nel suo
personaggio, Alberto, aspirante artista che torna al paese
deluso per non aver trovato l’occasione di mettersi in luce. Ma
la malattia del cinema è contagiosa e anche nell’angusto mondo
della provincia Alberto non smetterà di inseguire il suo sogno.
Escono anche il raffinato anime THE DANGERS IN MY HEART del
giapponese Hiroaki Akagi e soprattutto il docufilm DOM
dell’italiano Massimiliano Battistella che racconta la vera
storia di Mirela Hodo, rifugiata in Italia nel 1992 durante
l’assedio di Sarajevo. Sfollata dall’orfanatrofio in cui viveva
sotto l’incubo delle bombe quando aveva appena 10 anni oggi ne
ha 40, vive a Rimini e decide di tornare a Sarajevo per
ritrovare le sue radici. Il film esce domenica e merita davvero
di essere scoperto per la sua intensa carica di umanità che lo
ha portato adesso in sala dopo la “prima” alle Giornate degli
Autori a Venezia.
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