Le veline triplicano e da 2 passano a 6. C’è una band che suona dal vivo secondo la tradizione del varietà tv. Ospiti in studio e pure un’inviata speciale, come Maria De Filippi. Da giovedì 22 gennaio debutta in prima serata su Canale 5 Striscia la notizia – La voce della presenza. In onda quindi dopo La ruota della fortuna, che da questa stagione ha preso il posto nell’access time del tg satirico, in calo di ascolti dopo circa 35 anni.
“Ho una prima serata e mi sono dovuto anche sentire dire ‘oh poverino!’ – ha ironizzato subito il patron del programma Antonio Ricci -. Ci hanno rivolto l’accusa infamante di essere un programma vecchio, invece restiamo la trasmissione più giovane della tv, e diventare settimanale non è assolutamente un intoppo della mia carriera, anzi sperimentiamo qualcosa di nuovo: solo dei pazzi potevano pensare che Mediaset avrebbe rinunciato al brand Striscia”.
Cinque le puntate previste per un programma che si concluderà attorno alla mezzanotte. Confermati Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, che all’incontro con i giornalisti nello studio allargato di Mediaset a Cologno Monzese si sono fermati il tempo di un paio di battute, per poi correre a registrare il promo da Gerry Scotti. “Vuoi dare un pugno a qualcuno?” ha domandato a Iacchetti scherzando Ricci, che poi ci ha tenuto a rivolgere i suoi complimenti al conduttore del gioco a premi.
La novità assoluta del programma è la band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli. Mentre eccezionalmente nella prima puntata, Maria De Filippi, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino, si cimenterà nell’inedita veste di inviata. La missione del terzetto sarà quella di consegnare la merdina di Striscia a chi parcheggia indebitamente l’auto nel posto riservato alle persone con disabilità.
Ognuna delle 5 puntate avrà inoltre due ospiti in studio. Per il debutto il campione del mondo Alessandro Del Piero e la criminologa Roberta Bruzzone, che analizzerà quanto di oscuro si nasconde dietro le trasmissioni tv. Confermati tutti gli inviati, anche se alcuni, ha spiegato Ricci, come Max Laudadio e Vittorio Brumotti, avevano già preso degli impegni a inizio stagione. Durante la conferenza stampa il patron di Striscia ha toccato vari argomenti. Come la vicenda di presunti abusi sessuali che ha coinvolto il giornalista Alfonso Signorini. “Ci vogliono quei 100 ragazzi che promette di avere Corona per dimostrare un sistema Signorini, ma ne basterebbero anche 50 o 30 – ha detto -. Le denunce andrebbero fatte, ma per ora ne abbiamo viste solo due: a Signorini resterà tutto lo sfregio del mondo, ma il sistema è ancora da dimostrare”. È tornato anche ad accusare Affari Tuoi, il programma dell’access di Rai1, di “indurre al gioco di azzardo”. E ha raccontato di quando aveva sollecitato Mediaset a proporre un contratto a Stefano De Martino, ma poi Amadeus aveva lasciato la Rai e quindi per il giovane conduttore si erano aperte le porte della conduzione del gioco dei pacchi.
Le nuove veline sono Alessia Anzioli, Lavinia Circeo, Ginevra Festa, Lara Granata, Nausica Marasca e Virginia Stablum. Età tra i 20 e i 27 anni, non c’è più solo la bionda e la mora, ma anche la castana, la rossa, la nero corvino e la bruna. Infine nuova sigla di chiusura, Dazi, dedicata alle bizze di Donald Trump.
“Non pensavo di arrivare alla mia età e sentire frasi del tipo ‘Voglio la Groenlandia perché mi serve'”, ha ammesso Ricci che non ha poi nascosto tutta la sua preoccupazione per la naturalezza con cui si parla di guerra. “È la cosa più orribile che possa succedere”, ha detto rivolgendosi poi alla premier Giorgia Meloni. “Dice ‘Io sono cattolica’, ma se sei cattolica devi aborrire la guerra, farti sentire, lanciarti a 360 all’ora contro la guerra”, ha concluso.
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