Musica, poesia, teatro, incontri,
mostre nel segno della gentilezza e l’ospitalità: si chiama
‘Surriento Gentile”, come il ritornello della celebre “Serenata
a Surriento” la programmazione invernale della città costiera
dal 5 al 30 dicembre con la direzione artistica di Marisa
Laurito. Tra i tanti gli ospiti annunciati Noa, Alexander
Romanovsky, il coro gospel The Voices of Victory, diretto da
Nicole Ingram Taylor e ancora Tullio De Piscopo, Raiz, Lorenzo
Hengeller, Marco Zurzolo con la sua Street Jazz Band, Giovanni
Block, I 30 Posteggiatori di Mastro Masiello, Aurora Giglio,
Fiorenza Calogero, Antonella Stefanucci, Rosaria De Cicco,
Annamaria Colasanto, e Francesca Colapietro.
“Sorrento si prepara a festeggiare i suoi cittadini – ha
dichiarato la Laurito – ad accogliere i visitatori, mettendo in
luce le sue virtù più preziose: gentilezza, accoglienza,
bellezza e cultura attraverso un percorso artistico, per creare
un’atmosfera calda e incantevole per un Natale indimenticabile
da vivere insieme. Un invito a riflettere su una qualità
essenziale per la costruzione di una società più armoniosa e
inclusiva. In un’epoca in cui il dialogo sembra spesso
sostituito dall’indifferenza e dalla polemica, è cruciale
riscoprire il significato profondo della gentilezza e quanto
possa influire positivamente nelle nostre vite.” Ad aprire il
ciclo di eventi, l’incontro “La Rivoluzione della Gentilezza”,
il 5 dicembre alle 16 nella Sala “Carlo Di Leva” con Don Antonio
Loffredo, la psicologa Maria Rita Parsi, gli antropologi Marino
Niola e Elisabetta Moro.
I presidenti delle associazioni che hanno promosso la
manifestazione – Gianluigi Aponte (Fondazione Sorrento),
Costanzo Iaccarino (Federalberghi Penisola Sorrentina), Vincenzo
Ercolano (Confcommercio Sorrento), Gino Acampora (Associazione
Agenti di Viaggio) e Francesco Schisano (Associazione
Ristoratori Sorrentini) – sottolineano in una nota congiunta “la
forza della sinergia tra pubblico e privato nel promuovere
un’offerta turistica per la città capace di unire cultura,
ospitalità e valorizzazione dell’identità locale”. “Grazie a un
lavoro condiviso – spiegano – Sorrento potrà proporre un
programma natalizio di livello, sostenuto da una direzione
artistica di prestigio e da un progetto che esalta l’ospitalità
e le tradizioni natalizie, offrendo a cittadini e visitatori
un’esperienza all’altezza della tradizione della città”.
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