CHRISTIAN PARISOT, ‘MODIGLIANI –
BIOGRAFIA CATALOGO RAGIONATO’ (Geko Gold Arte).
Anni di ricerche, raccolta di materiali inediti e attenta
analisi del periodo storico. Sono questi tre gli ingredienti
segreti dell’edizione italiana di “Modigliani – Biografia
Catalogo Ragionato” di Christian Parisot, presentata oggi
all’Associazione della Stampa Estera, a Roma. Un libro che
reinterpreta la figura di un uomo che a lungo è stato descritto
come vizioso e squilibrato, ma invece era ben altro.
Parisot, archivista del Modigliani Institute Archives
Légales, è colui che nel 1983 Jeanne Modigliani, unica figlia
Amedeo, designò come continuatore dell’opera di tutela dei
documenti paterni, una missione che negli anni ha assunto un
respiro internazionale. Da allora il suo compito è stato quello
di ricostruire al meglio la vita e l’opera dell’artista, e
quest’opera monumentale è solo l’ultima delle sue fatiche.
Al suo interno si trova la ricostruzione del contesto
parigino delle avanguardie, tra modelle, letterati, musicisti e
personalità che animarono uno dei momenti più fertili della
cultura europea. Ma, soprattutto, spiccano nuovi contributi: in
particolare quello di Hanka Zborowska, moglie del mercante
d’arte Léopold Zborowski, che offre nuove prospettive sul
rapporto tra Modigliani e la famiglia che più di ogni altra
sostenne il suo lavoro negli anni difficili. Inoltre, Parisot ha
scelto di integrare fonti e testimonianze finora rimaste fuori
dalle principali ricostruzioni critiche, capaci di chiarire
episodi ancora oscuri della sua biografia.
“Quello che pesa di più sulla vita di Modigliani è questa
interpretazione leggendaria che ha travisato la storia e ne
siamo tutti più o meno stati coinvolti – spiega Parisot -. In
realtà non era per niente squilibrato, anzi era una persona che
conosceva quattro lingue, che leggeva molto. I pochi libri che
ci ha lasciato sono annotati, disegnati, per cui oggetti
d’affezione. Modigliani studiava tanto, ma si divertiva anche
molto, uscendo di casa e incontrando un gran numero di artisti,
poeti, scrittori, musicisti con i quali ha scambiato la sua
moneta: i suoi disegni e i suoi ritratti”.
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