In occasione dei Giochi Olimpici
invernali di Milano Cortina 2026, il Mart presenta “Sport. Le
sfide del corpo”, una mostra a cura di Antonio Calbi, direttore
dell’Istituto italiano di cultura di Parigi, e Daniela Ferrari,
curatrice Mart. In un percorso tematico lungo più di due
millenni e mezzo, oltre 300 opere d’arte antica, moderna e
contemporanea celebrano la dimensione più straordinaria del
corpo umano. Nel percorso, suddiviso in 8 sezioni tematiche,
trovano spazio anche numerosi documenti, oggetti, trofei,
fotografie, illustrazioni, pubblicità, secondo quella
prospettiva multidisciplinare che da sempre caratterizza il
Mart.
La mostra – sottolinea una nota – evidenzia come il racconto
del corpo nella performance sportiva abbia definito la nascita
di eroi ed eroine, siano essi atleti o lottatori classici come
quelli ritratti nelle fotografie di Mimmo Jodice o rappresentati
nelle sculture di Giulio Paolini, oppure personaggi del
presente, come la danzatrice Carla Fracci o le atlete del Team
Olimpico Statunitense immortalate dall’obiettivo di Fabrizio
Ferri. In questo senso, alcuni oggetti appartenuti o utilizzati
dagli sportivi diventano cimeli leggendari che trovano spazio in
mostra, è il caso per esempio, limitatamente al ciclismo, delle
biciclette di Gino Bartali, Fausto Coppi, Gastone Nencini e la
bicicletta con cui Francesco Moser, il 23 gennaio 1984 a Città
del Messico, batte il record dell’ora superando il muro dei 50
chilometri.
Con “Sport. Le sfide del corpo” il Mart di Rovereto partecipa
all’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma
multidisciplinare, plurale e diffuso ideato per promuovere i
valori Olimpici e Paralimpici attraverso la cultura, il
patrimonio e lo sport. L’Olimpiade Culturale è un progetto della
Fondazione Milano Cortina 2026.
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