Il ministero della Cultura ha
destinato 200 milioni di euro alle Fondazioni lirico-sinfoniche
attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo (FNSV)
per il 2026. Le risorse sono state già interamente erogate, con
un anticipo dell’80% entro marzo e il saldo del restante 20%
entro luglio. A darne notizia in una nota è il MiC.
“Le Fondazioni lirico-sinfoniche – sottolinea il ministro
della Cultura, Alessandro Giuli – sono un patrimonio della
cultura italiana e rappresentano una rete di eccellenze
artistiche, professionalità e lavoratori che merita stabilità e
prospettive. Con 200 milioni di euro sosteniamo la
programmazione e l’attività dei nostri teatri, rafforzandone la
capacità di produrre cultura e di portare la grande tradizione
musicale italiana a un pubblico sempre più ampio. Una delle
espressioni più conosciute dell’Italia nel mondo genera benefici
diretti per il lavoro e per i territori, grazie a una presenza
capillare e diffusa”.
Il riparto per il 2026 comprende 192 milioni di euro
destinati alle attività istituzionali delle Fondazioni,
assegnati sulla base della media delle percentuali individuate a
valere sul FNSV nel triennio 2023-2025.
“A questa quota – prosegue la nota del ministero della
Cultura – si aggiungono 7,25 milioni di euro destinati al
rilancio e alla stabilità del settore e ripartiti sulla base
della media delle percentuali del triennio 2022-2024. Ulteriori
750mila euro sono assegnati direttamente alla Fondazione
Petruzzelli e Teatri di Bari per rafforzarne l’operatività
istituzionale, come previsto dalla legge di bilancio.
Nell’ambito del riparto, la Fondazione Teatro alla Scala di
Milano e la Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
entrambe dotate di forma organizzativa speciale, ricevono
rispettivamente 32,68 milioni e 13,37 milioni di euro, per un
totale di oltre 46 milioni di euro”.
La restante quota, pari a 153,21 milioni di euro, è ripartita
tra le altre dodici Fondazioni: 19,68 milioni al Teatro
dell’Opera di Roma Capitale; 17,19 milioni al Teatro La Fenice
di Venezia; 15,41 milioni al Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino; 15,22 milioni al Teatro Massimo di Palermo; 14,35
milioni al Teatro di San Carlo di Napoli; 13,50 milioni al
Teatro Regio di Torino; 11,58 milioni alla Fondazione Arena di
Verona; 9,52 milioni al Teatro Lirico di Cagliari; 9,49 milioni
al Teatro Comunale di Bologna; 9,41 milioni al Teatro Lirico
Giuseppe Verdi di Trieste; 8,96 milioni alla Fondazione
Petruzzelli e Teatri di Bari e 8,89 milioni al Teatro Carlo
Felice di Genova.
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