La residenza artistica di cinema del
reale nata nel 2024 nel corso di Laguna Sud e curata da ZaLab in
collaborazione con Giornate degli Autori, da quest’anno viene di
comune accordo dedicata e intitolata a Giorgio Gosetti,
fondatore delle Giornate degli Autori e di Laguna Sud – Il
Cinema fuori dal Palazzo, scomparso lo scorso marzo.
Laguna Film Lab, percorso immersivo che ha reso la periferia
veneziana, tra spazi urbani, terre emerse e zone d’acqua, il
terreno di un’esperienza residenziale in cui il cinema si fa
strumento di indagine, incontro e trasformazione, intrecciando
riflessione sociale, etica ed estetica, cambia foma e dal 2026
si svilupperà nell’arco di un intero anno. I/le 4 autori/autrici
selezionati/e per la residenza, guidati in ogni fase di
lavorazione da tutor di livello internazionale, produrranno un
film collettivo di cinema del reale di circa 60 minuti.
Potranno partecipare alla call giovani autori/autrici under
35 di qualsiasi nazionalità che abbiano realizzato almeno un
cortometraggio. La residenza artistica sarà completamente
gratuita e includerà viaggio, vitto e alloggio. La scadenza per
inviare la propria candidatura è il 3 luglio 2026 e i risultati
saranno resi noti entro il 31 luglio 2026. Form e info su come
iscriversi sono disponibili su zalab.org.
Il film collettivo finale, prodotto tra settembre 2026 e
giugno 2027, sarà proiettato in anteprima nel corso della 24a
edizione delle Giornate degli Autori e a Chioggia nell’ambito
della 13a edizione di Laguna Sud – Il Cinema fuori dal Palazzo,
con ulteriori proiezioni nell’autunno 2027 in almeno 6 sale
cinematografiche italiane.
La residenza, realizzata con il sostegno dell’Otto per Mille
dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, in collaborazione
con Fondazione Clodiense ONLUS, Pro Loco Chioggia – Sottomarina
e Comune di Chioggia, è diretta artisticamente per ZaLab da
Andrea Segre con la collaborazione di Gaia Furrer, direttrice
artistica delle Giornate degli Autori, che ha dichiarato: “Mi
piace pensare che Giorgio avrebbe amato soprattutto la natura
collettiva di questo progetto. Per tutta la vita ha sostenuto i
giovani autori e ha concepito il cinema come un luogo di
incontro, dove le idee crescono nel confronto con gli altri. È
uno spirito che questa residenza raccoglie e rilancia verso il
futuro.”
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