(dell’inviata Francesca Pierleoni)
La coppia Adam Driver –
Scarlett Johansson per il dramma noir Paper tiger di James Gray;
l’intelligenza artificiale in un androide bambino identico a un
figlio perduto, raccontato da Hirokazu Kore-eda in Sheep in the
box e il ritorno di Javier Bardem (a pochi giorni dalla notizia
che Hollywood l’avrebbe messo in una sorta di lista nera, per il
suo impegno a favore della Palestina, ndr) nella storia
famigliare El Ser Querido di Rodrigo Sorogoyen, saranno
protagonisti in gara nel programma di domani al Festival di
Cannes.
Dopo essere stati gli interpreti sette anni fa, come coppia
arrivata alla rottura, in Storia di un matrimonio di Noah
Baumbach, Scarlett Johansson e Adam Driver tornano insieme sul
grande schermo (tra gli attori principali anche Miles Teller)
nel dramma noir Paper Tiger di James Gray, su due fratelli che
entrano in rotta di collisione con la mafia russa.
Kore-eda, grande ammiratore di Steven Spielberg, parla del
rapporto tra persone e IA da una prospettiva diversa in Sheep in
the box. “Pensare all’intelligenza artificiale significa
pensare all’umanità” ha detto il regista a Variety, spiegando
che l’idea del film è nata dopo aver letto un articolo su
un’azienda cinese che ‘riporta in vita’ le persone istruendo
l’intelligenza artificiale con tutte le informazioni sugli
scomparsi.
Invece in El Ser Querido, Bardem è un regista di fama mondiale
che torna nel suo Paese dopo tre anni e cerca di ricostruire il
legame con la figlia coinvolgendola nel suo nuovo progetto.
Per Cannes Classics, esordirà Vittorio de Sica – la vita in
scena, il documentario di Francesco Zippel sul maestro del
cinema, unico lungometraggio sulla Croisette di un regista
italiano, e nella stessa sezione sarà presentata per l’occasione
la versione restaurata in 4k da Titanus di La Ciociara (1960).
Tra gli altri eventi la presentazione per Cinema on the beach
della copia restaurata di un cult come Un homme et une femme di
Claude Lelouch, che sarà presente alla proiezione.
Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani:
SHEEP IN THE BOX di KOREEDA HIROKAZU (Concorso – Grand Theatre
Lumiere alle 15) con Haruka Ayase, Daigo Yamamoto, Rimu Kuwaki.
In un futuro non troppo lontano, una coppia in lutto per la
perdita del figlio accoglie nella propria vita un umanoide con
lo stesso aspetto e la stessa voce del loro defunto bambino.
EL SER QUERIDO (THE BELOVED) di RODRIGO SOROGOYEN (Concorso –
Grand Theatre Lumiere alle 18.15) con Javier Bardem, Victoria
Luengo, Raúl Arévalo. Il regista di fama mondiale Esteban
Martínez torna in Spagna per girare il suo nuovo film. Offre il
ruolo principale a una giovane attrice sconosciuta: sua figlia,
che non vede da tredici anni. La ragazza accetta questa
incredibile opportunità, ma sa che durante le riprese si troverà
di fronte a un uomo che non ha mai potuto considerare un padre.
Il peso del passato minaccia di riaprire le loro ferite.
PAPER TIGER di JAMES GRAY (Concorso – Grand Theatre Lumiere alle
21.45) con Adam Driver, Scarlett Johansson, Miles Teller.
Nell’intenso e toccante dramma di James Gray, due fratelli si
ritrovano invischiati in un piano che si rivela troppo bello per
essere vero. Mentre cercano di districarsi nel pericoloso mondo
della mafia russa, i legami familiari iniziano a incrinarsi, con
conseguenze che cambieranno per sempre le loro vite.
VITTORIO DE SICA – LA VITA IN SCENA (VITTORIO DE SICA – STAGING
LIFE) di FRANCESCO ZIPPEL (Cannes Classics – Sala Bunuel alle
18.30). Vittorio De Sica – Staging Life ripercorre la vita,
l’opera e l’eredità di uno dei più grandi maestri del cinema
mondiale, tornando al cuore stesso della sua visione: la
capacità di trasformare la vita in narrazione e l’esperienza
umana in immagine. Più che una celebrazione, il film è un
viaggio nell’uomo, nell’artista e nella sorprendente modernità
di uno sguardo la cui vitalità continua a illuminare il cinema e
il nostro modo di guardare il mondo.
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