“Sulla stampa abbiamo letto che la
Fondazione Bellonci starebbe valutando l’ipotesi di escludere
Michele Mari dalla ottantesima edizione del Premio Strega.
Questa eventualità non è consentita dal regolamento”. Così la
Fondazione che aggiunge: il “regolamento prescrive che neppure
l’autore, qualora abbia acconsentito a iscrivere la propria
opera, possa ritirarsi dalla gara”.
Premio, aggiunge, ” è una competizione tra opere. Per questa
ragione, il regolamento prescrive che neppure l’autore” possa
ritirarsi.
“Gli scrittori si esprimono essenzialmente attraverso i loro
libri e vorremmo che in questo momento la parola tornasse alla
letteratura. Abbiamo ritenuto inopportune le frasi attribuite a
Michele Mari e, dal momento che la polemica nasce da un episodio
avvenuto durante una tappa di trasferimento del tour organizzato
dalla Fondazione, abbiamo creduto doveroso – si ribadisce –
prendere le distanze da quelle affermazioni. Ma ciò non ha alcun
rapporto né con un giudizio di merito sui libri in gara né con
la prosecuzione della stessa”
Inoltre, “la titolarità del Premio Strega, che la Fondazione
gestisce con l’azienda Strega Alberti, appartiene – riferisce
una nota – ai 460 Amici della Domenica, che propongono i libri
candidati e determinano insieme alle altre componenti della
giuria l’opera vincitrice” .
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