Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Delia, “il mio anno come un’intera carriera, dal disco d’oro alla shitstorm”

di Il Corriere Cultura - Redazione
03/07/2026
Delia, “il mio anno come un’intera carriera, dal disco d’oro alla shitstorm”

Un anno fa, più o meno di questi tempi, era impegnata nei provini per X Factor. In dodici mesi Delia si è vista rivoluzionare la vita. Dal talent show di Sky è uscita con un terzo posto, ma poi è arrivata la partecipazione a Sanremo nella serata delle cover con Serena Brancale, e ancora il palco del Primo Maggio (con annessa polemica per aver cambiato il testo di Bella Ciao), il singolo Al Mio Paese ancora con Brancale e Levante che sta conquistando l’estate italiana ed è già certificato disco d’oro.
“E chi se lo aspettava un anno così. Ho avuto di tutto, praticamente tutto ciò che si può avere in una intera carriera: il festival, un disco d’oro e una shitstorm. Non mi sono fatta mancare niente. Ma la velocità con cui è successo tutto non mi ha permesso di cambiare di una virgola: sono la solita Delia, un po’ più consapevole, ma alla ricerca ossessiva della normalità. È un attimo perdere la testa ed è giusto rimanere radicati e circondarsi di persone che non ti fanno dimenticare chi sei”, racconta la 27enne cantautrice e pianista siciliana che ora è pronta a pubblicare il suo primo disco di inediti dal titolo Sicilia Bedda (Isola degli Artisti / Warner Records / Warner Music Italy), come il brano che l’ha fatta apprezzare durante i mesi di X Factor. “Il titolo può forse fuorviare: il fil rouge è la lingua siciliana, non tanto la terra. Una lingua antica che ha tanti vestiti diversi e non solo quello popolare. Dentro ci puoi trovare dal cantautorato al folk al pop. E io nel disco li ho un po’ toccati tutti”, racconta all’ANSA e aggiunge: “Non sono l’unica, ci sono tanti emergenti che usano il siciliano in maniera fresca. C’è del fermento: dopo Franco Battiato e Carmen Consoli c’è stato un periodo di fermo. Mi auguro che stia succedendo quello che è successo con Napoli e il napoletano”.
Un album che diventa dunque una sorta di manifesto artistico, per lei che ha fatto dell’appartenenza alle origini mescolata con la contemporaneità il suo marchio di fabbrica. Un universo sonoro molto riconoscibile e identitario. Al centro di Sicilia Bedda ci sono le radici, la memoria, il senso di appartenenza, ma anche uno sguardo contemporaneo sulla figura femminile. Le protagoniste delle sue canzoni sono donne libere, consapevoli e determinate, che rivendicano il diritto di scegliere il proprio destino e la propria voce. “La figura della donna viene esplorata in varie sfaccettature. Come ad esempio nei brani Libera, Fimmina, Zitta e muta e Cleopatra. C’è la donna capricciosa, quella libera che combatte contro i pregiudizi e gli stereotipi o che lotta per il suo piacere. La Cleopatra della mia canzone è una cartomante, ma il racconto è quello della masturbazione femminile: perché ci dobbiamo riappropriare di quello che è nostro”.
Nessun timore di venire fraintesa. “Maldicenze e pregiudizi nei confronti delle donne esistono e sono dilaganti in tutto il mondo: io li affronto con un taglio ironico e credo che giocando si riesca a far riflettere. Ironia e autoironia servono anche per combattere l’indifferenza sociale e guardare i problemi da un’altra prospettiva, affrontandoli in maniera più funzionale”.
Delia (Buglisi all’anagrafe), del resto, ha imparato presto ad avere le spalle larghe. Al Concertone è finita nel mirino per aver cambiato la parola partigiano in essere umano in Bella Ciao. “A pensarci oggi, a due mesi di distanza, forse posso dire di aver peccato di ingenuità. La cosa che più mi dispiace di quello che è successo è il fatto che sia passato tutto ciò che non volevo, ovvero aver mancato di rispetto ai partigiani, aver fatto revisionismo storico. Mi fa stare male fisicamente oltre che psicologicamente. La tempesta d’odio che si è scatenata è stata feroce: ci sono modi e modi di esprimere il dissenso. Io sono stata anche minacciata di morte e non è giusto ricevere questo trattamento. Ma ora non mi va di pensare al passato e guardo al futuro”. Nel futuro non è escluso anche Sanremo: “Chissà, mi piacerebbe e spero di poter partecipare in gara. Quel palco è un sogno, uno status. Ti consacra nella musica italiana. Io intanto sto scrivendo nuove canzoni, magari…”. Intanto Delia è impegnata con un tour, iniziato a Palermo e con prossima tappa al Teatro Antico di Taormina il 10 luglio (poi Ragusa, Porto Recanati, Selinunte, Lecce): “Da musicista e da siciliana è una doppia soddisfazione suonare in un luogo così bello”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Altri contenuti sull'argomento

Meloni: “Continuerò a cantare le canzoni di Guccini anche se non ne sarebbe contento”

L’omaggio di Mattarella e il ricordo di Guccini da Vasco a Milo Manara

Succ.
Manhattan blindata per le nozze Taylor-Travis

Manhattan blindata per le nozze Taylor-Travis

Giuli, ‘i basamenti dei Bronzi di Riace? Ci stiamo lavorando’

Giuli, 'i basamenti dei Bronzi di Riace? Ci stiamo lavorando'

“Made in China’, un viaggio nel cuore dell’innovazione globale

"Made in China', un viaggio nel cuore dell'innovazione globale

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

Annunciata la partnership fra Volvo Car Italia e Sport e Salute. L’AD Nepi Molineris: “Insieme per dimostrare che sport e innovazione migliorano la vita delle persone”
Salute

Annunciata la partnership fra Volvo Car Italia e Sport e Salute. L’AD Nepi Molineris: “Insieme per dimostrare che sport e innovazione migliorano la vita delle persone”

20/06/2026
Tecnologia

Per il 69% degli italiani il welfare aziendale sostiene il potere d’acquisto

20/06/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura