Ritorni e debutti, giovani promesse
e talenti affermati: la 162ma stagione della Società del
Quartetto, che si inaugurerà il prossimo 13 ottobre al
Conservatorio di Milano con un concerto della pianista Beatrice
Rana, segue tre direttrici: esibizioni solistiche, musica da
camera e voce.
Sono in tutto 18 i concerti serali in programma fino al 25
maggio, a cui si aggiungono le rassegne ‘fuori’ come Musica a
San Satiro, realizzato in collaborazione con la Civica Scuola di
Musica Claudio Abbado di Milano, Musica a Villa Necchi e i
concerti de Il Quartetto per il FAI; il Quartetto contemporaneo,
con i Concerti al Museo del Novecento realizzati in
collaborazione con Associazione NoMus e l’iniziativa in
collaborazione con Memoriale della Shoah Musica al Binario 21,
ma anche Quartetto Educational, sostenuto dal Fondo Morosini per
la cultura e la musica, i concerti del Quartetto Diffuso, il
Premio Dragoni, a sostegno della nuova generazione di interpreti
in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi, solo per
citarne alcuni.
Per quanto riguarda i solisti, il 9 febbraio è alta
l’attenzione per Eric Lu, ultimo vincitore del concorso Chopin,
forse il concorso pianistico più famoso al mondo, il 16 toccherà
ad Emmanuel Ax mentre il 6 aprile si esibirà Pierre-Laurent
Aimard, membro fondatore, su invito di Boulez, dell’Ensemble
InterContemporain. E se l’11 maggio Filippo Gorini ‘festeggerà’
i 10 anni dal suo primo concerto con la Società del Quartetto,
in stagione sono attesi debutti come quello del violinista
Augustin Hadelich il 15 dicembre. La musica da camera vede
protagonisti i Quatuor Ébène con tre date, ma anche Ettore
Pagano, violoncellista che ha appena vinto il Concours Reine
Elisabeth, e che si esibirà il 1 dicembre con Maximilian Kromer
al pianoforte mentre il 23 marzo Gautier Capuçon sarà alla testa
dei 7 violoncellisti membri dell’Ensemble Capucelli (23 marzo).
Fra gli appuntamento più attesi in assoluto il ritorno della
soprano e direttrice d’orchestra Barbara Hannigan che il 20
aprile si esibirà con il pianista Bertrand Chamayou. Ma nella
direttrice ‘voce’ rientrano anche Marc Minkowski, alla testa dei
suoi Musiciens du Louvre il 19 gennaio e il tenore Ian Bostridge
che si esibirà la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio
il 23 febbraio.
Questa è l’ultima stagione firmata dal direttore artistico
Paolo Arcà, ringraziato dalla presidente Ilaria Borletti
Buitoni, che ora passa il testimone a Maria Majno, docente di
economia della musica all’università Cattolica vicepresidente
con delega alla direzione artistica.
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