Era poco o nulla conosciuto
fuori dai confini dell’Argentina, ma al suo interno la figura di
Carlos ‘El Indio’ Solari, – fondatore dell’iconica rock-band
‘Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota’ – è assurta con gli
anni al livello di leggenda. La sua morte, avvenuta oggi in una
circostanza legata alla malattia di Parkinson di cui soffriva da
anni, ha suscitato un’enorme commozione nel Paese.
A poche ore dalla diffusione della notizia i suoi fan si sono
autoconvocati nella Plaza de Mayo con un passaparola analogo a
quello con cui la band simbolo della controcultura argentina e
della musica under degli anni ’90 divenne poco a poco sempre più
conosciuta, pur rimanendo sempre al di fuori del circuito di
distribuzone delle grandi case discografiche.
Nel loro apogeo, nel 2000, i ‘Redondos’ riuscirono a
convocare 150 mila persone in 2 storici concerti nello stadio
del River Plate, mentre l’ultimo show solista del ‘Indio’, nel
2017 a Olavarria, riunì in una sola volta 500 mila persone.
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