‘Ci pensa il vento’ (testo di
Francesco Marruncheddu, Lodovico Saccol – musica di Lodovico
Saccol) cantata da Emma, 9 anni, di Monza, ha vinto la 68/a
edizione dello Zecchino d’Oro, la tradizionale rassegna di
canzoni per l’infanzia che si è conclusa questa sera
all’Antoniano di Bologna con la diretta su Rai1 e RaiPlay
condotta da Carlo Conti, direttore artistico dell’evento.
A scegliere il brano vincitore è stata una giuria di bimbi e
una di grandi – per la finale composta da Flavio Insinna e
Gabriele Cirilli, nei panni ‘storici’ di Mago Zurlì e Richetto,
dal professor Vincenzo Schettini e dai conduttori delle
semifinali Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni – ai quali si
sono aggiunti i voti dei rappresentanti del Piccolo Coro e della
Galassia dei Cori dell’Antoniano. Quattordici i brani in gara,
firmati da 28 autori tra cui Stefano Accorsi, Andrea Agresti,
Enrico Nigiotti e Giuliano Sangiorgi (Negramaro), e venti i
piccoli interpreti provenienti da dieci regioni, accompagnati
dal Piccolo Coro diretto da Margherita Gamberini. Nel cast del
programma, poi, spazio all’immancabile Topo Gigio.
La musica dello Zecchino d’Oro comunica e declina, tramite il
linguaggio dell’infanzia, temi legati all’attualità che
coinvolgono tutti, non solo i più piccoli. I testi delle canzoni
– veicolati da arrangiamenti contemporanei e pop e da musica che
spazia tra i generi, dalla dance al latin pop, passando per il
rock, il folk e il reggae – hanno trattato anche quest’anno
diversi temi, tra cui il rapporto con il digitale e le nuove
tecnologie, l’importanza di essere se stessi, il valore dei
sogni e della fantasia, la pace, l’amicizia, il gioco e la
collaborazione per proteggere l’ambiente. Un ulteriore
riconoscimento, il Premio Rai Radio Kids, è stato assegnato alla
canzone più adatta all’ascolto in radio: ‘Boomer boom boom’
(testo di Maria Francesca Polli – musica di Marco Iardella)
cantata da Ana Estela, 9 anni, di Nerviano (Milano) e Gioele, 5
anni, di Bascapè (Pavia), già vincitrice ieri del secondo
Zecchino d’argento.
Anche l’edizione 2025 dello Zecchino d’Oro è stata intitolata
“La musica può”: può divertire, può educare e può offrire
sostegno alle persone più fragili. Dal 1954 l’Antoniano è al
fianco di adulti e bambini in difficoltà attraverso numerose
attività e servizi, tra cui la mensa, che oggi offre oltre
90.000 pasti all’anno, e un Centro Terapeutico a sostegno di
ragazzi e bambini con fragilità. Anche quest’anno lo Zecchino
d’Oro sostiene, inoltre, Operazione Pane, la campagna di
Antoniano per raccogliere fondi a sostegno delle 20 mense
francescane presenti in Italia e delle cinque attive nel mondo
(in Romania, Siria e Ucraina) tramite il numero solidale 45588.
A stasera, ha annunciato Conti in diretta tv, è stato raggiunto
il traguardo dei 125mila pasti donati.
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