Fabrizio Biggio è stato ospite di “Da
noi… a ruota libera”, il programma condotto da Francesca
Fialdini su Rai 1, dove ha parlato del rapporto con Rosario
Fiorello e di alcuni momenti della sua carriera.
L’attore e conduttore ha ricordato – con la voce rotta dalla
commozione – il momento della chiamata dello showman siciliano
per VivaRai2: “Ero in un basso tremendo, stavo finendo un po’
nel dimenticatoio. Il telefono iniziava a non squillare più. Era
il giorno del mio compleanno, ero al mare e dissi a mia moglie:
‘Basta, non ci penso più e a settembre mi invento qualcosa’.
Squilla il telefono e vedo “Rosario”, dissi: come è possibile?
Parlammo e mi disse: ‘A settembre che fai? Sei bravo e vorrei
lavorare di nuovo con te’. Ha creduto in me in un momento in cui
nessuno ci credeva”.
Biggio ha parlato anche del suo percorso professionale: “Sono un
po’ poliedrico. È stato sempre un mio sogno fare un ruolo
drammatico, una cosa che mi ha sempre detto anche Fiorello”.
Riferendosi a una recente parodia realizzata con lo showman
sulla canzone di Sal Da Vinci, ha spiegato: “Mai avremmo pensato
che sarebbe diventato virale, una cosa fatta in cinque minuti…
alla fine ci siamo divertiti, tutto qua”.
Biggio ha concluso parlando della sua vita privata: “Io e mia
moglie Valentina stiamo insieme da 26 anni. Abbiamo avuto una
crisi in mezzo, come è normale… serve perché poi ti riscegli e
quello è di una potenza incredibile. Siamo felicissimi, stiamo
bene. Ci siamo sposati solo due anni fa, dopo 25 anni”. Sulla
scelta di proteggere la famiglia dalla notorietà ha aggiunto:
“Un po’ per proteggere anche loro, ci sono tanti matti in giro…
c’è stata una persona che ha cominciato a scrivere a mia moglie,
era innamorata di me e le diceva ‘lascialo’. Era una stalker”.
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