“Dirige l’orchestra il maestro
Peppe Vessicchio”. Parole che appartengono alla storia del
festival, e che tornano pronunciate da Mike Bongiorno, Fabio
Fazio, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Gianni Morandi, Amadeus, lo
stesso Carlo Conti, nell’omaggio al maestro morto a novembre. E
all’Ariston è standing ovation.
“È arrivato nelle nostre case con la forza del talento, ma
Peppe è stato anche un uomo, un marito, un padre, un amico
meraviglioso”, dice Laura Pausini.
Conti cita anche altri personaggi scomparsi: Angela Luce,
Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio
Costanzo, morto esattamente tre anni fa.
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