Quasi il doppio degli abitanti del
paese. Circa 1.500 presenze in due pomeriggi per un borgo che
conta neppure 800 residenti. Sono i numeri con cui si è chiusa,
lo scorso weekend, l’ottava edizione de La Posta Letteraria, il
festival nato nel 2019 dall’idea di un gruppo di ragazzi di
Radicofani e diventato oggi il più grande festival di libri
fuori dalle grandi città e uno degli appuntamenti culturali più
originali dell’estate italiana.
Per due giorni il Bosco Isabella, nel cuore della Val d’Orcia,
ha accolto lettori, autori e giornalisti, trasformandosi in un
vivace spazio di confronto culturale e confermando la crescita
costante della manifestazione.
L’ospite più atteso è stato Carlo Verdone. In dialogo con il
giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti, il regista e
attore romano ha ripercorso la propria carriera attraverso
ricordi, aneddoti, cinema, famiglia e amicizie, conquistando il
pubblico con la sua consueta umanità. Nel corso dell’incontro i
ragazzi de La Posta Letteraria gli hanno inoltre conferito un
riconoscimento alla carriera, in omaggio al suo straordinario
contributo al cinema italiano. Verdone ha espresso parole di
sincero affetto per Radicofani e per il festival, rimanendo
colpito dalla bellezza del paese – dalla Fortezza di Ghino di
Tacco in primis -, dall’atmosfera del Bosco Isabella, dal
ritorno in un territorio al quale è legato anche per ragioni
familiari e, soprattutto, dall’accoglienza ricevuta.
Con lui si sono alternati alcuni tra i più autorevoli
protagonisti del giornalismo, dell’editoria e della cultura
italiana: Franco Bechis, Francesco Cancellato, Paolo Conti,
Giuseppe Di Piazza, Lorenza Foschini, Anna Katharina Fröhlich,
Marco Molendini, Antonio Padellaro, Giulio Silvano, Mario
Andreose, Antonio Di Bella, Enrico Franceschini, Venanzio
Postiglione, Elvira Serra, Marco Varvello e Anna Zafesova.
Fin dalla prima edizione, il festival nasce con un obiettivo
preciso: fare della cultura un’occasione di incontro autentico,
dove autori e pubblico possano vivere un’esperienza fatta di
dialogo, semplicità e vicinanza.
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