Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca

Crans-Montana, Roma chiude la partita, ‘niente da pagare’. Ma Berna non conferma

di Il Corriere Cultura - Redazione
26/04/2026
Crans-Montana, Roma chiude la partita, ‘niente da pagare’. Ma Berna non conferma

L’Italia considera chiusa la partita delle fatture sanitarie per gli italiani di Crans-Montana curati in Svizzera. “Non pagheremo né ora, né mai – chiarisce senza mezzi termini l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado -. Qualora arrivassero al ministero della Salute l’Italia le rimanderà indietro”, “non c’è nulla da negoziare”.
Nelle interlocuzioni con Berna, Roma mette sul piatto sia “la responsabilità morale” delle autorità locali nel rogo di capodanno, sia gli aiuti prestati dal nostro paese nella stessa occasione: dalla Protezione civile inviata sul posto per soccorrere i feriti, ai ricoveri dei pazienti svizzeri all’ospedale Niguarda di Milano. Per tutto questo, che vale molto più dei 108mila euro di spese sanitarie chieste dalla Svizzera all’Italia, “non abbiamo chiesto nulla. Pretendiamo reciprocità”, dice all’ANSA Cornado. Ma per Berna il caso sembra non essere chiuso. Con l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas) che richiama le regole vigenti sull’assistenza reciproca internazionale e chiarisce: “Le spese di cura sono disbrigate in Svizzera”, poi “vengono fatturate all’assicuratore malattie estero competente (nel caso dell’Italia al sistema sanitario nazionale), non alla persona interessata”. 

Per approfondire Agenzia ANSA Crans-Montana, la Svizzera chiederà all’Italia il rimborso delle spese mediche. Meloni: “Ignobile richiesta, la respingeremo” – Notizie – Ansa.it Il Cantone del Vallese ci ripensa: non potrà accollarsi i 108 mila euro di spese sanitarie sostenute dall’Ospedale di Sion per le cure prestate, per poche ore, a quattro ragazzi italiani feriti nel rogo e chiederà di saldare il conto. Tajani: ‘L’Italia non pagherà’ (ANSA)

Altri contenuti sull'argomento

Tre alpinisti morti sul Gran Paradiso tra cui due italiani

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 12 giugno

“La copertura delle spese per l’assistenza medica alle vittime del rogo di Crans-Montana è garantita a prescindere dall’esito degli accertamenti in corso per stabilire le responsabilità”. Tradotto: nessun trattamento speciale per i feriti di Crans-Montana. La maggioranza continua a bollare come “inaccettabile e offensiva” la richiesta dei rimborsi: “l’Italia la respingerà al mittente”, ribadisce il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan che fa comprendere come – al netto delle tensioni – il dialogo tra i due paesi sta proseguendo: “Ci aspettiamo un’evoluzione di tipo diverso”, ovvero che la Svizzera torni sui suoi passi”. “I rapporti” Roma-Berna “resteranno saldi. Questa è una vicenda singola che non influisce sull’insieme – chiarisce – ma, proprio perché ci sono buoni rapporti, è necessario un chiarimento”. Un’aspettativa condivisa anche da Forza Italia, con Maurizio Gasparri: “Ci sarà qualcuno che riscoprirà dignità e lucidità e stroncherà questi ragionieri del nulla, che non fanno certamente onore alla Svizzera”, da parte nostra “non staremo a dire che l’Italia con le sue strutture di soccorso e sanitarie è intervenuta senza distinguere la nazionalità di chi doveva essere curato e salvato in quei momenti drammatici”.
Quanto alle famiglie dei ragazzi italiani feriti, anche Cornado si dice certo al 100% che non dovranno pagare un euro. Si aprirà un caso diplomatico con la Svizzera? “Io parlo di incomprensioni dovute da mentalità e aspettative diverse”, risponde l’ambasciatore. Il quale spiega anche l’iter della richiesta che a breve potrebbe arrivare al ministero della Salute: “La mutua svizzera pagherà l’ospedale” locale per “il giorno di ricovero” degli italiani “e poi si rivolgerà al nostro ministero chiedendo il rimborso”. Un’istanza che trae spunto da convenzioni sottoscritte circa vent’anni fa tra i Paesi, ma che, a suo avviso, in questo caso non puo’ avere esito positivo, sia per la “responsabilità morale” delle autorità locali svizzere nell’incidente di Crans-Montana, sia per “le spese” già sostenute dall’Italia.
Le opposizioni incalzano. Per Angelo Bonelli “vista l’assenza di senso del limite da parte degli svizzeri, siccome noi abbiamo mandato elicotteri e protezione civile, abbiamo ospitato cittadini svizzeri nei nostri ospedali, bisogna mandare loro una parcella 10 volte più alta di quello che ci chiedono” e “aprire un problema diplomatico”. Il dem Alessandro Alfieri predica pragmatismo: “Serve trovare delle soluzioni concrete: far leva sui canali di cooperazione esistenti”. Il leader di Più Europa, Riccardo Magi, punta il dito: “Sarebbe ignobile e assolutamente inaccettabile anche solo l’ipotesi di aver pensato di far ricadere i costi delle cure sulle famiglie o sullo Stato italiano. Sarebbe inoltre ancor più incomprensibile alla luce del fatto che cittadini svizzeri sono stati curati presso l’ospedale Niguarda senza che fosse richiesto alcun pagamento”.  

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Succ.

Roma, spari con pistola ad aria compressa dopo corteo 25 aprile: ferita coppia dell'Anpi

Treviso, bimba di 18 mesi in fin di vita: schiacciata da ruota del trattorino rasaerba guidato dal padre

Minerali critici, accordo Ue-Usa contro la Cina per rafforzare difesa e industria

Minerali critici, accordo Ue-Usa contro la Cina per rafforzare difesa e industria

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

Poste Italiane e Tim, il Tar dà ragione all’Antitrust sull’acquisizione autorizzata nel 2025
Economia Italia

Poste Italiane e Tim, il Tar dà ragione all’Antitrust sull’acquisizione autorizzata nel 2025

12/06/2026
Morte avvelenate, accertamenti anche sui telefoni delle vittime
Cronaca

Morte avvelenate, accertamenti anche sui telefoni delle vittime

21/05/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura