La scrittrice best-seller
Antonia Arslan, 88 anni, voce del popolo armeno nel mondo, si
racconta come mai aveva fatto prima, nel docufilm «Antonia
Arslan», produzione Eriadorfilm, di cui si sono da poco concluse
le riprese.
L’infanzia durante la guerra sulla Riviera del Brenta,
l’adolescenza nell’incanto delle Dolomiti, l’Isola degli Armeni
a Venezia nel cuore, centro pulsante della memoria armena in
Europa, la vita adulta tra Padova e New York, Venezia e l’Isola
degli Armeni. Arslan, padovana di origine armena, per la
prima volta apre la sua casa e il suo cuore: un ritratto inedito
tra vita, famiglia, impegno sociale e letterario, radici e
memoria. Un viaggio intimo e collettivo. Fotografie d’epoca,
racconti, aneddoti, retroscena, accompagnano la lunga
intervista in cui per la prima volta Antonia Arslan si svela,
dall’infanzia fino a oggi. La regia è di Giulia Belluco, che
è anche produttrice con Eriadorfilm. Soggetto e testi di
Francesca Visentin, con la collaborazione di Matteo Strukul e
Silvia Gorgi.
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