È a rischio la candidatura di
Renan Santos, candidato alla presidenza del Brasile per il
partito Missão. Il ministro Dias Toffoli del Tribunale superiore
elettorale (TSE) gli ha dato 24 ore per fornire chiarimenti
sull’uso di 16 profili sui social network, pena il rigetto della
candidatura. La decisione, firmata domenica e resa pubblica
oggi, prevede una multa di 50mila reais (circa 8.400 euro) al
giorno in caso di mancato rispetto dell’ordine. Santos dovrà
fornire informazioni su post, contenuti sponsorizzati e
pubblicità pubblicati dai 16 account dal 7 agosto, oltre ai dati
sulla loro creazione e sul loro utilizzo per la propaganda
elettorale.
Il candidato di destra ha definito il provvedimento una
“persecuzione politica”, contestando l’imparzialità del ministro
e chiamando in causa lo stesso Toffoli per il suo coinvolgimento
nelle indagini sul caso Banco Master. Secondo Santos, la
decisione rappresenta un tentativo di ostacolare la sua
candidatura alle presidenziali del 2026.
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