“Sono proprio del filone
Gabanelliano, no comment. Viva Report, no comment”. Così
Giovanna Botteri, interpellata dall’ANSA, commenta la situazione
di Report, al centro del dibattito dopo l’annuncio della Rai sul
nuovo assetto della conduzione. La storica conduzione di
Sigfrido Ranucci lascia infatti spazio, nella nuova fase del
programma, a una coppia formata da Giulia Presutti e Daniele
Piervincenzi, entrambi volti già noti al pubblico e vincitori
delle selezioni interne per giornalisti professionisti
aziendali. Una decisione che però ha suscitato immediate
reazioni nel mondo della politica e del giornalismo. “Credo che
quello che ha detto e che non ha detto Milena Gabanelli sia la
cosa più giusta”, aggiunge la giornalista, sottolineando la
necessità di “tutelare un giornalismo d’inchiesta come quello di
Report, che è sempre stato”. “Il giornalismo d’inchiesta vuol
dire che tu fai un’inchiesta, non guardi chi, come, dove, cosa,
ma cerchi di capire come succedono le cose e dove le cose non
sono fatte bene per denunciarle”, spiega Botteri. “Questo
giornalismo d’inchiesta non ha colore, non ha appartenenze
politiche ed è un pilastro della democrazia”. Per Botteri,
inoltre, “quella è una redazione fortissima, fin dai tempi di
Milena, bravissima, con gente brava che ci crede”. “Penso che
Report sia fondamentale per noi, per il servizio pubblico, che
debba essere assolutamente tutelato e mantenuto”, afferma. Sul
futuro della trasmissione, la giornalista ammette che “in questo
momento è davvero tutto in salita, è un momento difficilissimo
per tutti”. Ma, aggiunge, “io spero che si riesca a trovare un
accordo, una quadra, lo spero veramente”. “Lo spero per tutti,
per chi ascolta, per chi segue, per chi ci crede, per chi ci
lavora”, conclude Botteri.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





