Con la prima serata della
“tre giorni”, si alzerà sabato 29 agosto il sipario sulla 46/a
edizione di “Roccella Jazz”, la storica e nota rassegna musicale
che a grandi passi si sta avvicinando a mezzo secolo di vita. Il
Festival internazionale del Jazz di Roccella Jonica “Rumori
Mediterranei” si inserirà nel solco di una tradizione avviata
nel 1981 nel corso della quale la manifestazione, organizzata
dal Comune di Roccella Jonica, ha progressivamente costruito una
propria riconoscibile identità culturale, fondata sulla
produzione artistica originale, sulla valorizzazione del dialogo
tra le culture musicali del Mediterraneo e sulla costante
attenzione ai processi evolutivi del linguaggio jazzistico e
delle musiche contemporanee.
All’interno di questo impianto concettuale si colloca il
titolo dell’edizione, “The kids aren’t alright”, che si
configura come una scelta intenzionalmente evocativa e, al
contempo, provocatoria. L’espressione, infatti, richiama in
forma parafrasata il celebre brano degli anni Sessanta “The Kids
Are Alright” degli Who, rovesciandone il significato originario
per suggerire una lettura critica del presente. Il riferimento
ai “kids”, infatti, è da intendersi in senso simbolico: allude
alle dinamiche di responsabilità e di governo del mondo
contemporaneo, proponendo una riflessione implicita sulle
fragilità, le contraddizioni e le disfunzioni che attraversano i
sistemi decisionali attuali.
Ad aprire la kermesse, nel Teatro al Castello di Roccella
Jonica, il 29 agosto, sarà il concerto di Eleonora Strino
Quartet che trova nel progetto “Matilde” il proprio riferimento
artistico, nel quale il linguaggio jazzistico si intreccerà con
tradizioni musicali spagnole. Nella stessa serata, il progetto
“Kronomakia” di Daniele Sepe con il Micrologus Ensemble proporrà
una rilettura della musica medievale e rinascimentale con un
approccio contemporaneo. Il 30 esibizione dei Sunbörn,
formazione danese premiata a livello internazionale, che
rappresenta una delle espressioni più significative della
fusione tra jazz, world music ed elettronica. A seguire, Karima
presenterà “Soulville” con un’esplorazione di alcune delle
pagine più significative della musica americana del Novecento.
La chiusura, il 31 agosto, sarà affidata agli Aires Tango,
formazione fondata da Javier Girotto che unisce tango e jazz e a
seguire Brunori Sas e Stefano Di Battista, con la partecipazione
della RoccellArkestra, in un omaggio a Lucio Dalla.
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