Dal 23 al 27 settembre a La Maddalena
torna il Premio Solinas – dal 1985 il più importante
riconoscimento italiano per la scrittura cinematografica e
l’audiovisivo – con proiezioni, masterclass, convegni gratuiti e
aperti al pubblico e la premiazione dei concorsi che scoprono e
promuovono i nuovi talenti della scrittura audiovisiva italiana.
Per cinque giorni La Maddalena diventerà ancora una volta il
punto d’incontro tra creatività, industria e pubblico con
attività che vedranno coinvolti oltre 150 professionisti del
settore audiovisivo tra autori, produttori, registi,
broadcaster, critici e operatori culturali.
Nel cartellone dell’edizione 2026 proiezioni e masterclass,
pitching e convegni e le premiazioni finali. In programma Quasi
Grazia di Peter Marcias, Le assaggiatrici di Silvio Soldini, Il
falsario di Stefano Lodovichi e Fuori di Mario Martone, tutti
accompagnati da incontri approfonditi con registi e
sceneggiatori per approfondire il tema dell’incrocio tra la
scrittura cinematografica e l’editoria. Spazio alle
presentazioni dei progetti finalisti, al convegno “Produttore e
Autore, una relazione creativa” e al panel “Cinema e
Letteratura”, con la presentazione della ricerca NIQ per Netflix
Italia sull’impatto dell’audiovisivo sull’editoria. Il weekend
culminerà con la consegna del Premio Internazionale Franco
Solinas al miglior soggetto e l’annuncio del vincitore del
Premio Solinas Experimenta Serie.
Il Premio Solinas è oggi una vera e propria bottega creativa
attiva tutto l’anno. In oltre quattro decenni di storia ha
sostenuto il ricambio generazionale, portando alla
realizzazione e distribuzione di ben 189 prodotti audiovisivi,
tra cui 166 film. A Venezia 2026 ad esempio alle Giornate degli
Autori nella sezione Notti Veneziane viene presentato con Luigi
Lo Cascio Il Mestiere, esordio di Beppe Tufarulo da una
sceneggiatura di Massimo De Angelis vincitrice del Premio
Solinas. L’evento si conferma inoltre un importante volano
culturale e turistico per l’Arcipelago: dai pitch informali
organizzati in barca tra finalisti e produttori fino alla
collaborazione con gli studenti dei licei dell’Istituto
Garibaldi.
Confermata infine l’attenzione alla sostenibilità con la
quarta edizione di Ciak si Pianta, l’iniziativa di
riforestazione per la compensazione delle emissioni della
manifestazione.
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