L’Iran afferma di considerare
“nemico” qualsiasi Paese che partecipi alla “guerra economica”
di Washington.
“Qualsiasi Paese che partecipi all’imposizione di restrizioni
economiche” contro l’Iran è “considerato un nemico”, ha
dichiarato sabato Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio
Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano.
“Dichiariamo a tutti i Paesi che ci circondano e a tutti i Paesi
del mondo: non unitevi alla guerra economica condotta dagli
Stati Uniti”, ha affermato Rezaei alla televisione di Stato,
dopo che Washington ha annunciato l’intensificazione delle
sanzioni economiche volte ad aumentare la pressione su Teheran.
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