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Home Tecnologia

Sovranità digitale e infrastrutture critiche, l’evoluzione del cloud per la difesa europea

di Il Corriere Cultura - Redazione
08/04/2026
Sovranità digitale e infrastrutture critiche, l’evoluzione del cloud per la difesa europea

In occasione dell’InCyber Forum 2026, è stata annunciata un’accelerazione strategica nello sviluppo di soluzioni cloud e di intelligenza artificiale destinate specificamente al settore della difesa. L’iniziativa risponde a un contesto di persistente dipendenza da tecnologie extra-europee, proponendo alternative basate sul controllo integrale dell’infrastruttura. La digitalizzazione delle operazioni militari richiede oggi elaborazione in tempo reale, interconnessione dei sistemi e conformità ai rigidi quadri normativi nazionali, elementi che pongono la sovranità dei dati al centro del dibattito sulla sicurezza comune.

L’attuale architettura tecnologica per la difesa si avvale di infrastrutture gestite su larga scala con configurazioni multilocali e regioni a 3 zone di disponibilità (3-AZ), progettate per garantire continuità operativa e resilienza in caso di guasti critici. Tra le soluzioni implementate spicca l’On-Prem Cloud Platform (OPCP), un sistema che permette di installare piattaforme cloud direttamente all’interno dei data center dei clienti. Questo modello consente di estendere le capacità di calcolo dall’infrastruttura centrale fino ai siti “edge” più sensibili, mantenendo elevati standard di sicurezza come la certificazione SecNumCloud. “Oggi la difesa dipende dal cloud, dai dati e dall’Intelligenza Artificiale”, ha affermato a margine dell’evento Octave Klaba, CEO di OVHcloud, “l’Europa non può più permettersi di dipendere da tecnologie extraeuropee e deve disporre di alternative sovrane e ad alte prestazioni”.
OVHcloud sta ampliando le proprie soluzioni su questa scala attingendo alle competenze interne e impiegando team dedicati in ogni Paese, con l’assunzione di figure provenienti dal settore militare e della difesa. Proprio questi team dedicati avranno il compito di progettare architetture classificate e supportare la modernizzazione delle infrastrutture esistenti, integrando funzionalità avanzate di intelligenza artificiale per la diagnostica e la messa a punto dei sistemi. L’aggiornamento delle competenze interne include l’ottenimento di nulla osta di sicurezza necessari per operare in ambienti con dispositivi di difesa classificati.

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