Autoprodotto e autodistribuito senza
fondi pubblici a tre anni dalla sua pubblicazione nel febbraio
2023, “Mirabile Visione Inferno” è un piccolo caso. In occasione
del Dantedi’ il prossimo 25 marzo festeggia il quarto anno di
programmazione in programma in 200 matinèes nei cinema e
altrettante nelle scuole italiane Medie e Superiori. E intanto
e’ in sviluppo il secondo della trilogia, “Mirabile Visione:
Purgatorio”, con il patrocinio del Ministero della Cultura e
della Società Dante Alighieri, distribuito da Nexo. Visto finora
da 120.000 spettatori, moltissimi dei quali in occasione delle
circa 700 matinées scolastiche. Nei Dantedì 2024 e 2025 è
classificato al 2° e 8° posto al box office nazionale, un
risultato senza precedenti per un documentario indipendente,
attribuibile all’entusiasmo che suscita, in particolare, tra i
giovani. Le matinèes cinematografiche oggi infatti rappresentano
una fondamentale risorsa per gli esercenti cinematografici, al
tempo della crisi ormai sistemica della sala nella
programmazione serale. Un’opportunità, questa, anche per il
cinema indipendente, seppure risulti molto complesso entrare nel
mondo della scuola con prodotti fuori dal main-stream. In questo
senso, “Mirabile Visione Inferno” rappresenta un doppio caso. Il
docufilm, destinato a tutti ma in particolare modo agli studenti
a partire dalla Seconda Media e per tutte le classi delle
Superiori, si propone di stimolare il loro interesse per
l’importanza culturale, civile, politica, umana e spirituale di
Dante. Il finale riesce a suscitare entusiasmo e sentimenti
profondi negli studenti, culminando in applausi a scena aperta.
Un ulteriore fattore risiede nell’approccio multidisciplinare
che, attraverso l’analisi della Divina Commedia, esplora una
vasta gamma di ambiti, tra cui la letteratura, l’arte, la storia
e l’attualità oltre a mostrare numerosi luoghi e siti culturali
di rilevanza.
E c’è poi l’uso di materiali d’archivio, che si integrano con
le molteplici espressioni artistiche del film, inclusi i lavori
del pittore parmense Francesco Scaramuzza, ricolorati e animati
per l’occasione. Il caso ha una valenza internazionale dato che
è stato proiettato con successo all’estero in proiezioni-evento
organizzate dagli Istituti Italiani di Cultura in diverse città
del mondo, da San Paolo del Brasile a Bruxelles e tante altre in
programma, tra cui Sydney, Lussemburgo, Tokyo e Quito, proprio
per il prossimo Dantedi.
Il 24 marzo, vigilia della ricorrenza, il regista Matteo
Gagliardi sarà a Limbadi (Calabria) per inaugurare
simbolicamente la settimana di eventi dedicati a Dante
Alighieri. Prodotto da Starway Multimedia, “Mirabile Visione:
Inferno” rappresenta una rilettura straordinariamente attuale e
visionaria della “Commedia” di Dante Alighieri, arricchita dalle
illustrazioni ottocentesche del pittore parmense Francesco
Scaramuzza. La professoressa Argenti (Benedetta Buccellato) e
Padre Guglielmo (Luigi Diberti) guidano la discesa agli inferi,
adattando ogni cerchio ai mali odierni e offrendo un messaggio
di speranza.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





