“Sono molto onorato per questa carica
che mi è stata riconosciuta dal ministro Alessandro Giuli, a
titolo gratuito. Ho la tranquillità e da avvocato la capacità di
vivere le cose con una certa obiettività. Una carica che
oltretutto mi dà modo di entrare nel mondo della musica classica
a cui sono sempre stato legato e di cui seguo gli eventi più
importanti”. Lo dice all’ANSA Antonio Forza, avvocato
cassazionista, docente Universitario nel Master in
Psicopatologia e Neuropsicologia Forense presso l’Università
degli Studi di Padova, che entra nel Consiglio d’Indirizzo della
Fondazione Teatro La Fenice, dopo le dimissioni di Alessandro
Tortato.
“Sono contento anche perché c’è un mio carissimo amico
all’interno del Consiglio che è l’avvocato Maurizio Jacobi”
aggiunge. Quanto alle polemiche di questi mesi legate al caso
Venezi, Forza afferma: “Penso ci siano delle ragioni di natura
politica, ma non sono in grado di confermare. Non conosco
proprio Beatrice Venezi, ma da quello che mi risulta dovrebbe
avere uno standing elevato”.
“Se mi hanno scelto per via delle mie competenze
professionali legate ai modelli organizzativi 231 e alla
compliance legale sono molto onorato, tranquillo e sereno”
sottolinea ancora l’avvocato Forza che ha il suo studio a pochi
metri dal Teatro La Fenice, non lontano da Campo San Fantin.
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