Inizia a cappella, con Ti scatterò
una foto, poi propone La differenza tra me e te, Lo stadio e
Xdono: Tiziano Ferro travolge l’Ariston con il suo set con cui
festeggia 25 anni di carriera.
“Solo tu potevi farmi festeggiare così questo compleanno”,
dice l’artista a Carlo Conti. E poi, rivolto verso il pubblico:
“Questo signore 25 anni fa ha creduto in me, facendomi cantare
per la prima volta questa canzone, Xdono, in una trasmissione
televisiva, era Domenica In. In questo quarto di secolo è
successo di tutto, mi è cambiata la vita, soprattutto grazie a
queste persone qui”, sottolinea Ferro. “E ora torni negli
stadi”, gli dice Conti. “Perché tu non torni a Sanremo?”, lo
incalza il cantante. “Io no”, la replica del direttore
artistico. Ancora Ferro: “E se vengo in gara?”. “Magari fra
qualche anno”, si schermisce Conti. “Ora pensa agli stadi”.
La performance di Tiziano Ferro culmina nel nuovo brano, Sono
un grande: “Siamo di una generazione in cui non davano neanche
il 10 a scuola”, spiega. “Ora invece le nuove generazioni stanno
iniziando a celebrare la forza della propria unicità. E
finalmente anche io posso dirmi bravo per quello che ho fatto e
che non ho fatto, anche contro gli hater. Mi sono tolto la
soddisfazione di dirmi e di dire a tutti: sono un grande”.
Laura Pausini chiama per lui l’ovazione dell’Ariston. Ferro
si commuove e commenta: “Il prossimo anno io e te insieme, se
Carlo se ne va, vengo io”.
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