Il gruppo francese StudioCanal, una
divisione di Vivendi, ha acquisito la quota di maggioranza del
51% della società di distribuzione e produzione italiana Lucky
Red, “segnando l’ultima mossa di consolidamento in Europa”. Lo
scrive Variety, ricordando che la società “leader nella
distribuzione di film indipendenti in Italia e attiva anche
nella produzione e vendita di film e programmi TV, era tra le
poche società italiane rimaste a non essere ancora state
acquisite da un gruppo internazionale più grande”.
Lucky Red, ricorda la testata “è anche partner dell’italiana
Indigo Film nella società di distribuzione True Colours”.
L’accordo, “che secondo quanto riferito valuta la partecipazione
del 51% di Lucky Red a circa 31 milioni di dollari, non dovrebbe
comportare cambiamenti nel management né influire sulle
decisioni creative all’interno dell’azienda”, fondata nel 1987
da Andrea Occhipinti (che ora detiene la restante quota del 49%,
ndr) e Kermit Smith Lucky Red ha distribuito nella sua attività
“circa 400 titoli dei più grandi autori al mondo, tra cui Ang
Lee, Jean Pierre e Luc Dardenne, Nanni Moretti, Aki Kaurismaki,
Mario Martone, Hayao Miyazaki, Alexander Payne, Stephen Frears,
Pablo Larrain, Paolo Sorrentino, Cristian Mungiu, Todd Haynes,
Sofia Coppola, Denis Villeneuve, Wes Anderson, Darren Aronofsky,
Jia Zhangke, Wong Kar Wai, Tim Burton, Asghar Farhadi, Luc
Besson, Jim Jarmusch e Jafar Panahi”.
L’accordo di acquisizione “sarebbe stato siglato a Roma da
Occhipinti, insieme ai soci in affari Valerio Scarinci e Stefano
Massenzi, con l’amministratore delegato di StudioCanal, Anna
Marsh”.
Nel 2024, “Lucky Red ha registrato un fatturato di oltre 50
milioni di euro (58,8 milioni di dollari) e un utile netto di
3,7 milioni di euro (4,35 milioni di dollari). I ricavi dalla
distribuzione nel 2025 hanno raggiunto quasi 24 milioni di euro
(28 milioni di dollari), posizionando l’azienda all’ottavo posto
tra i distributori italiani lo scorso anno. L’acquisizione di
Lucky Red “da parte di Vivendi segue una serie di acquisizioni
di aziende italiane da parte di gruppi francesi negli ultimi
anni – si sottolinea – tra cui Bim Distribuzione da parte di
Wild Bunch, Palomar e Our Films da parte di Mediawan e
Groenlandia da parte di Banijay”.
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