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Home Cultura

Morto Vincenzo D’Agostino, paroliere per D’Alessio, Merola e Finizio

di Il Corriere Cultura - Redazione
18/02/2026
Morto Vincenzo D’Agostino, paroliere per D’Alessio, Merola e Finizio

E’ morto a Napoli il poeta e paroliere Vincenzo D’Agostino, 64 anni, autore di oltre 3.600 canzoni, molte delle quali scritte per artisti famosi come Gigi D’Alessio, Mario Merola, Gigi Finizio. L’artista, 65 anni il prossimo 15 settembre, è deceduto all’Ospedale del Mare di Napoli in seguito ad un arresto cardiaco conseguente ad una crisi respiratoria: da alcuni mesi stava combattendo contro un cancro al polmone.
D’Agostino, tra i più prolifici autori italiani, in 40 anni di carriera vanta oltre 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo e successi che spaziano dalla tradizione classica partenopea, con le collaborazioni con artisti come Nino D’Angelo, Carmelo Zappulla, Mario Merola e Gigi Finizio (tra gli altri), ai traguardi pop nazionali con Gigi D’Alessio e Gianni Fiorellino, fino ai recenti vertici dello streaming moderno, con la cifra record di 450 milioni di click tra download, views YouTube e suoni TikTok per il brano “Rossetto e caffè” cantato da Sal Da Vinci. Gigi D’Alessio, su FB, pubblica la frase ‘Senza Parole’ con un cuore spezzato e la foto col paroliere.     Una lunga carriera di successi cominciata a Napoli negli anni Ottanta e che ha avuto definitiva affermazione circa dieci anni dopo con l’avvio della proficua partnership con D’Alessio.     D’Agostino è l’autore dei testi di alcune delle hit più celebri del musicista e cantante napoletano, tra cui “Annarè”, “Cient’anne”, “Non mollare mai”, “Mon Amour” e “Como suena el corazon”. Un sodalizio vincente che si è affermato anche sul palco del Festival di Sanremo con i brani “Non dirgli mai” (2000), “Tu che ne sai” (2001), “L’amore che non c’è” (2005) e “Respirare” (2012) cantato da D’Alessio in coppia con Loredana Bertè. Sempre per il Festival di Sanremo ha firmato i testi di “Ragazza di periferia” per Anna Tatangelo (2005) e di “Non riesco a farti innamorare” (2009) per Sal Da Vinci (terzo posto nella classifica finale).     La camera ardente si aprirà domani, 18 febbraio, dalle 12 alle 19 nella Chiesetta Santi Giovanni e Paolo (in via Santi Giovanni e Paolo 8) a Napoli e i funerali si terranno giovedì 19 nella Parrocchia Santi Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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