Panorama Italia
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Nipote Oscar Wilde: ‘Mio nonno femminista convinto, in difesa diritti delle donne’

di Il Corriere Cultura - Redazione
15/02/2026
Nipote Oscar Wilde: ‘Mio nonno femminista convinto, in difesa diritti delle donne’

“Mio nonno era un femminista convinto, militante in difesa dei diritti della donne, una passione ereditata dalla madre di origine irlandese. Ha accettato di essere capo redattore di un magazine femminile negli Stati Uniti, ‘The Lady’s world’, ad una sola condizione, che fosse cambiato il nome in ‘Women’s world’. Era importante, per lui, che le donne potessero esprimersi, che fossero anche loro protagoniste. Ho scoperto questo lato, forse misconosciuto di mio nonno, grazie ad una fitta corrispondenza che ho potuto visionare”. Parla al settimanale francese ‘Point de vue’, Merlin Holland, nipote di Oscar Wilde e autore del libro ‘After Oscar. The Legacy of a scandal’ (Europa Editions).

“Purtroppo non abbiamo nessun ricordo di lui – prosegue – Mio padre è nato nel 1886 e l’ultima volta che ha visto il genitore aveva solo 9 anni. E poi lo scandalo dell’omosessualità di Oscar Wilde, fa purtroppo parte della storia, la società vittoriana era tremendamente chiusa e repressiva in quegli anni. Nessun imbarazzo da parte della nostra famiglia nei confronti di quanto era accaduto, ma molti segreti, quelli sì. Quando mio nonno fu condannato ai lavori forzati – ricorda ancora Merlin Holland- mia nonna Costance fu costretta a cambiare cognome, per lei, per i suoi due figli, Cyril e Vyvyan”.”Quella rimozione, come ho scritto nel mio libro – prosegue l’autore di ‘After Oscar. The Legacy of a scandal’ – fu quasi un obbligo legato ai pregiudizi della società, e non tanto alla vergogna dello scandalo in atto, soprattutto dopo i tre processi, in cui venne coinvolto mio nonno. Due contro la Corona, il terzo contro il marchese di Queensberry. Il nome di Oscar Wilde, per la società inglese e per i salotti bene, era tabù”. Il grande scrittore e drammaturgo, una volta uscito di prigione, dopo aver scontato la pena, non ha mai più rivisto la moglie e i due figli. E’ morto in solitudine e in assoluta miseria. “Leggendo la corrispondenza del mio antenato – prosegue nell’intervista al settimanale francese Merlin Holland- i miei nonni si sarebbe voluti rivedere, forse avrebbero potuto ricominciare una vita insieme, perchè in fondo non erano divorziati. Ma l’ostracismo più grande arrivava dalla società, falsa, ipocrita”. “Scriveva mio padre nel suo diario,’ dopo la sua dolorosa e spaventosa esperienza in prigione ci saremo forse dovuti ricongiungere – ricorda ancora – Mio padre sarebbe potuto guarire, avrebbe ritrovato la sua ispirazione. Non è accaduto ed è sprofondato nuovamente in fondo ad una abisso senza fine’. Da quell’abisso Oscar Wilde non ne è più risalito”, conclude il nipote.

Altri contenuti sull'argomento

Le vincitrici della quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli

Le vincitrici della quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli

Succ.
Inaugurata Casa Sanremo, l’hospitality del Festival

Inaugurata Casa Sanremo, l'hospitality del Festival

Stern produce un flipper per i 30 anni di Pokémon, in tre varianti

Stern produce un flipper per i 30 anni di Pokémon, in tre varianti

San Valentino si tinge di Funko, collezionabili e altre novità per la festa degli innamorati

San Valentino si tinge di Funko, collezionabili e altre novità per la festa degli innamorati

CATEGORIE

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

TI CONSIGLIAMO

Borsa: Tokyo, apertura in forte rialzo (+3,70%)
Economia Mondo

Borsa: Tokyo, apertura in forte rialzo (+3,70%)

05/03/2026
Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro
Cultura

Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro

24/03/2026

© 2023 Il Corriere Cultura

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cultura, Cinema e Spettacoli
  • Tecnologia
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Salute

© 2023 Il Corriere Cultura